Chiude il Grand Hotel, ma riapre la villa: è stata l'ultima residenza del Duce

Visite guidate lunedì (mattina e pomeriggio) per Villa Feltrinelli di Gargnano, storica dimora vista lago oggi adibita a Grand Hotel. Fu anche residenza di Mussolini

Villa Feltrinelli

E' una delle location più ambite (e costose, anche 1000 euro a notte) di tutto il lago di Garda: maestosa la costruzione e la sua cornice, bellissima la vista e gli interni curati, tra il barocco e il vittoriano, le facciate in stile neogotico, per non parlare poi dello storico ristorante (già stellato Michelin). Per tutto l'anno, o quasi, è un hotel a cinque stelle, anzi un Grand Hotel: da lunedì però – come scrive Bresciaoggi – sarà liberamente visitabile anche per il pubblico “popolare”.

Di certo una bella notizia: era da anni che Villa Feltrinelli non apriva le porte per una qualsivoglia visita guidata. Non è dato sapere se ci saranno repliche, quindi meglio non perdersi la “prima”: lunedì mattina dalle 10 alle 12 e poi nel pomeriggio dalle 14 alle 16. Ci si muoverà a gruppi, accompagnati da guide alla scoperta dell'antica villa, del parco e delle limonaie, le statue e i giardini. Il ritrovo è all'ingresso di Via Rimembranze, civico 40.

Se piove, sarà tutto rimandato (e a data da destinarsi): per curiosi e appassionati, meglio incrociare le dita. Il Grand Hotel è chiuso per la stagione: ecco perché è possibile visitare la Villa. Venne costruita 125 anni fa dalla famiglia Feltrinelli: negli anni '90 divenne di proprietà di un magnate americano, adesso è nelle disponibilità di un miliardario russo.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Una villa che ha tante storie da raccontare, compresa quella di Benito Mussolini. Era l'ottobre del 1943 (esattamente 75 anni fa) quando venne confiscata ai Feltrinelli e adibita a residenze del Duce, negli anni della Repubblica di Salò. Ci abitò per due anni, insieme alla moglie Rachele: quando le cose si misero male è proprio da qui che Mussolini organizzo la sua fuga a gambe levate. Ma si sa com'è andata a finire, prima a Giulino di Mezzegra e poi a Piazzale Loreto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragico incidente: Giulia e Claudia morte in un terribile frontale

  • Terribile incidente: ciclista sbanda e muore schiacciato da un camion

  • Nuovo supermercato dopo il lockdown: sarà aperto tutti i giorni fino alle 22

  • Coronavirus: Brescia è la prima provincia italiana per nuovi contagi

  • Va a fare la spesa, viene travolta sulle strisce: donna in fin di vita

  • Drammatico schianto frontale nella notte: morte due ragazze

Torna su
BresciaToday è in caricamento