rotate-mobile
Mercoledì, 28 Febbraio 2024
Attualità

Primo caso di vaiolo delle scimmie al Civile di Brescia

Paziente ricoverato nel reparto di malattie infettive

Dopo il primo bresciano contagiato, ormai qualche settimana fa a Verona, c'è anche il primo caso nel Bresciano di vaiolo delle scimmie: è stato isolato al Civile. "Si tratterebbe di un paziente - scrive l'Ansa - ricoverato nel reparto di malattie infettive, dopo il ritorno da un viaggio, e che sarebbe in buone condizioni dopo la comparsa dei primi sintomi a livello cutaneo".

La situazione in Italia e nel mondo

L'ultimo aggiornamento italiano è del 26 luglio: a quella data sono 426 i casi confermati di vaiolo delle scimmie e livello nazionale, di cui 129 correlati a viaggi all'estero. Nota curiosa: tra i contagiati 424 sono uomini e solo due sono donne. La regione più colpita è la Lombardia, con 197 casi: seguono Lazio (90 casi), Emilia Romagna (49), Veneto (31), Toscana (12) e Piemonte (10). Tra i contagiati non ci sarebbero casi gravi, anche se qualcuno è ricoverato in via precauzionale in ospedale. 

A livello internazionale, nella regione europea l'Oms (Organizzazione mondiale della sanità) al 27 luglio riferisce di 13.044 casi accertati, in 36 Paesi: tra i più colpiti ci sono Spagna (3.596 casi accertati), Germania (2.410), Regno Unito (2.208), Francia (1.567) e Olanda (818). Nel resto del mondo si segnalano 2.316 casi negli Stati Uniti, 615 in Canada, 592 in Brasile.

Sintomi e cura del vaiolo delle scimmie

I sintomi del vaiolo delle scimmie comprendono, di solito, febbre, mal di testa, dolori muscolari, mal di schiena e astenia (stato di debolezza generale). Tra i segni più frequenti anche i linfonodi ingrossati ed eruzioni o lesioni cutanee: queste ultime di solito iniziano entro tre giorni dalla comparsa della febbre. I sintomi in genere durano da pochi giorni fino a 4 settimane, e scompaiono da soli senza trattamento. 

Il virus (noto anche come Monkeypox o Mpx) si trasmette attraverso un contatto stretto con un caso sintomatico: l'eruzione cutanea, i fluidi corporei (liquido, pus o sangue da lesioni) e le croste sono particolarmente infettivi. Ma può diffondersi anche attraverso la saliva o droplet, in caso di contatto prolungato faccia a faccia.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Primo caso di vaiolo delle scimmie al Civile di Brescia

BresciaToday è in caricamento