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San Polo: hub vaccini dell'ospedale Civile © Bresciatoday.it

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Cancellate centinaia di prenotazioni: vaccino antinfluenzale introvabile

Allarme vaccini antinfluenzali a Brescia e in Lombardia: le scorte sono esaurite fino alla prossima settimana, anche per i pazienti fragili

La regione più colpita dalla prima ondata di coronavirus – e che quindi avrebbe dovuto agire con largo anticipo sulla prevenzione – rischia di rimanere senza vaccini antinfluenzali, nel pieno della seconda ondata. Succede in Lombardia ma anche in provincia di Brescia, dove alcuni medici di base (e per lo stesso motivo, anche alcuni Comuni) hanno già dovuto annullare le vaccinazioni, in studio o di “massa”, riservate agli utenti fragili – anziani over 65 e cittadini con patologie – programmate nei prossimi giorni. Si stimano già centinaia di prenotazioni cancellate.

Niente vaccini fino alla prossima settimana

Questo perché il primo lotto dei vaccini si è esaurito, e per il secondo ci sarà da aspettare qualche giorno: i bene informati riferiscono che non se ne parla prima di lunedì prossimo. E' una catena: finché non verranno vaccinate tutte le categorie fragili (anche le donne in gravidanza) non sarà possibile vaccinare anche le categorie “non patologiche”, quindi persone fino a 64 anni, bambini e il resto della popolazione.

Vaccini: si rischia l'impennata dei prezzi

“Siamo molto preoccupati – ha detto al Giornale di Brescia Clara Mottinelli, presidente di Federfarma Brescia – e sarà difficile che le farmacie riusciranno ad avere i vaccini per tutta la popolazione. Siamo in trincea, non sappiamo dare risposte ai nostri utenti”. In assenza di vaccini, resta fumosa anche l'approvvigionamento privato: lo scorso anno si pagavano fino a 70 euro in clinica e fino a 15 euro in farmacia per una vaccinazione. Vista la “crisi”, i prezzi potrebbero ancora aumentare.

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