Timbra il cartellino, ma intanto se la spassa al ristorante: licenziata in tronco

E' stata licenziata dall'Università di Brescia la donna che era stata beccata lontano dall'ufficio durante l'orario di lavoro. E' il primo caso in provincia

Foto d'archivio

Anche a Brescia una furbetta del cartellino: è il primo caso bresciano di licenziamento per questi motivi nella Pubblica amministrazione. Lo scrive Bresciaoggi: l'istruttoria nei confronti della donna è stata aperta in settembre, in questi giorni è arrivato l'allontanamento definitivo dall'azienda. Lavorava per l'Università di Brescia, nella facoltà di Medicina.

Licenziata per giusta causa: questo in estremi sintesi l'esito del procedimento. Lei ovviamente si è sempre difesa: a sua discolpa avrebbe riferito di gravi problemi di salute, dovuti a varie patologie, a cui si sarebbe aggiunto anche un problema di esaurimento nervoso, che avrebbe influito sul suo comportamento.

Circostanze a quanto pare non verificate. Beccata in flagrante a seguito di una segnalazione, è stata monitorata a distanza la scorsa estate. I controlli a campione effettuati nei suoi confronti nella stragrande maggioranza dei casi hanno confermato la sua negligenza.

Segnalazioni e controlli

Emblematico anche quanto si legge nei verbali di contestazione, che entrano nel merito di un caso specifico: “Dal sopralluogo è emerso che la dipendente si trovasse in pausa pranzo al ristorante, alle 12.45, senza aver timbrato l'uscita né la successiva entrata”. I controlli incrociati hanno permesso di verificare nel dettaglio le sue presenze. O meglio, le sue assenze.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Per quanto riguarda il registro elettronico, risultava al lavoro: nella pratica però in ufficio non ci sarebbe andata così spesso. La conferma anche dalla somma dei diversi dati raccolti: l'utilizzo del suo badge, in entrata e in uscita, gli arrivi e le partenze nel parcheggio dei dipendenti. Negligenze documentate nel tempo, fino all'inevitabile licenziamento.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Schiacciati da mutuo e prestiti, due figli a carico: cancellati debiti per 267mila euro

  • Niente norme anti-Covid, cuoco e pizzaiolo senza protezioni: chiuso ristorante

  • Crolla il balcone di un condominio: appartamenti inagibili, famiglie evacuate

  • Parrucchiere e cliente senza mascherina, salone chiuso dalla polizia

  • Si sente male in casa, sotto gli occhi della moglie: morto storico ristoratore

  • Si accascia sul divano e muore davanti al marito e ai figli: aveva solo 46 anni

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BresciaToday è in caricamento