Martedì, 18 Maggio 2021
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Strage di api, è un mistero: in poche ore morti 4 milioni di esemplari

E' ancora un mistero l'incredibile moria di api che ha coinvolto le province di Brescia e di Cremona: in poche ore sono morti quasi 4 milioni di insetti

L'apicoltore Edoardo Mombelli

Una strage di api forse senza precedenti in provincia di Brescia, che mette in allarme i produttori e gli esperti di ambiente: in poco più di una notte si contano quasi 4 milioni di api morte, appartenenti a 130 famiglie diverse. Per l'associazione Coldiretti è da considerarsi alla stregua di “una vera e propria catastrofe”: l'insolita (e inedita) moria di api si è consumata tra la sera di venerdì 7 e la mattina di sabato 8 agosto.

Questa la fascia di territorio colpita: in tutto una “striscia” di circa 6 chilometri tra le località della Bassa Bresciana, a Villagana e Bompensiero (frazioni di Villachiara), Acqualunga (frazione di Borgo San Giacomo) e i Comuni della provincia di Cremona Azzanello e Genivolta. 

La testimonianza degli apicoltori

“Nella mia esperienza  di apicoltore non ho mai assistito a un fenomeno così violento e massiccio, davvero inspiegabile anche per i colleghi apicoltori della zona – racconta Edoardo Mombelli, apicoltore di Quinzano d’Oglio che insieme alla moglie Ilenia gestisce 250 alveari – Il bilancio è pesante e ancora non definitivo, ma ci impegneremo per ripristinare quanto prima il patrimonio apistico locale. Fortunatamente si tratta di un’area circoscritta, le arnie situate nei comuni limitrofi e in altre zone della provincia non hanno registrato problemi”.

Prelievi e indagini di Ats e Forestali

La domanda è una soltanto: ma cosa può aver provocato tutto questo? “Difficile comprendere le cause di un fenomeno così repentino e letale – fa sapere Coldiretti Brescia in una nota – Nelle ultime ore il Corpo forestale e le Ats di Brescia e Cremona hanno prelevato campioni di api e miele per fare chiarezza sull'accaduto. Restano nel frattempo lo sgomento e la preoccupazione per un'annata già delicata, a causa del lockdown e degli sbalzi climatici”.

Miele e api in provincia di Brescia

L'apicoltura è un settore particolarmente attivo sul territorio: in provincia di Brescia ci sono ben 119 imprese, per un totale di circa 30mila alveari, custoditi da oltre un migliaio di appassionati tra professionisti e hobbisti, che tutti insieme producono oltre 300mila tonnellate l'anno di miele, propoli, cera e altri derivati.

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