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Lombardia in zona gialla, a breve la decisione: cosa dicono gli ultimi dati

Le previsioni annunciano l'arrivo della zona gialla

Il presidente Fontana in visita a Codogno

Da lunedì 26 aprile la Lombardia è pronta a salutare il tanto atteso colore giallo. Nella serata di venerdì 23 aprile arriverà finalmente la notizia ufficiale che, a meno di imprevisti, dovrebbe disporre il passaggio dalla zona arancione a quella gialla 'rafforzata'.

L'ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza dovrebbe decretare il passaggio al medesimo colore anche per molte altre regioni. Il decreto Riaperture del governo Draghi è stato pubblicato giovedì sulla Gazzetta Ufficiale e ha sancito, a partire dal 26 aprile, il ripristino dell'area a minori restrizioni dopo la sospensione. L’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero fornirà gli ultimi dati.

Le previsioni annunciano che l'indice di contagio Rt nazionale sarà ancora una volta in calo: la settimana scorsa era a 0,85, oggi si spera di scendere a 0,82/0,83. In alcune regioni si auspica anche una diminuzione dell'incidenza dei casi settimanali per centomila abitanti. Nessuna regione dovrebbe essere oltre la soglia di 250, indice che fa scattare la zona rossa. Si preannuncia che l'incidenza media nazionale dovrebbe scendere da 182 a 159. L'indice Rt in Lombardia dovrebbe essere pari a 0,72: possibile l'entrata in zona gialla, dunque. Stando agli ultimi dati forniti da Ats Insubria, tra il 16 e il 22 aprile l'incidenza ogni 100mila abitanti è scesa a 139,28.

Le regioni che diventano zona gialla

Attualmente, dal 15 marzo al 2 aprile 2021 e dal 6 al 30 aprile 2021, in tutte le zone gialle si applicano le disposizioni previste per le zone arancioni (articolo 1, comma 1, del decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30, e art. 1, comma 2, del decreto-legge 1 aprile 2021, n. 44). In base a tali disposizioni e alle ordinanze del ministro della Salute: 

  • sono in zona arancione le regioni Abruzzo, Basilicata, Campania, Calabria, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto e alle Province autonome di Bolzano e Trento; 
     
  • sono in zona rossa le regioni Puglia, Sardegna e Valle d'Aosta.

Di queste tutte Calabria, Sicilia e Valle d’Aosta dovrebbero restare in arancione. Sardegna rossa e le altre gialle. 

Lombardia in zona gialla: l'ottimismo di Fontana“

"Fare ipotesi sul futuro è sempre difficile - ha detto Attilio Fontana, Presidente di Regione Lombardia-  ma i numeri stanno gradualmente migliorando e se tutto dovesse continuare così, credo che la nostra regione abbia buone probabilità di ritornare gialli e lasciarsi alle spalle le tonalità più rischiose". Nel merito Fontana ha ribadito che bisogna seguire i principi di buonsenso e gradualità. 

Diminuiscono i contagi, i ricoveri negli ospedali e i decessi; nel frattempo aumentano le somministrazioni dei vaccini, ma resta ancora il problema dei trasporti pubblici e delle scuole.  "Per quanto riguarda la riapertura del trasporto pubblico, i tavoli con Prefetture sono sempre aperti - ha puntualizzato il presidente - ma dobbiamo risolvere il problema dell’equazione insostenibile che vede le scuole al 100% e la copertura dei treni al 50%. Questo è un problema che abbiamo già evidenziato al governo. Nell’incontro previsto nel pomeriggio sentiremo le riflessioni del governo". Al tavolo di lavoro stanno cercando soluzioni, una di queste potrebbe essere di dilazionare maggiormente l’ingresso nelle scuole. 

Fonte: MilanoToday.it


 

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