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Grave dopo l’incidente, ragazzo salvato da un'eccezionale operazione al Civile

Le funzionalità del pancreas di un ragazzo di appena 19 anni vittima di un terribile incidente in moto sono state salvate grazie a un'operazione unica al mondo

I chirurghi bresciani guidati da Guido Alberto Massimo Tiberio hanno proceduto all'asportazione laparoscopica di corpo e coda del pancreas, le parti dell'organo dove risiede il grosso delle cellule deputate alla produzione di insulina. In poche ore la parte di pancreas asportata arriva a Milano, trasferita nei laboratori dove si lavora all'isolamente o alla purificazione delle beta cellule.

Ci vuole una notte intera, ma le cosiddette “isole pancreatiche” il giorno successivo possono tornare a Brescia. E vengono immesse nel fegato del paziente: a tre settimane dall'incidente l'operazione è riuscita, e le cellule “trasferite” attecchiscono e riprendono a produrre insulina.

“L'intervento è il primo in Italia perché l'isolamento delle cellule beta in remoto era già stato eseguito su un soldato americano ferito in guerra e operato al pancreas in Europa con cellule isolate a Miami – ha detto Lorenzo Piemonti, direttore del Dri del San Raffaele – ma è il primo al mondo considerando la combinazione tra tecnica mini-invasiva per l'asportazione del pancreas e isolamento delle cellule beta in remoto”.

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