Attualità

Al via il Palio del Chiaretto 2021

20 cantine in gara per contendersi il 34° Palio del Chiaretto

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

Venerdì 11 giugno, al Circolo Tresine di Desenzano del Garda, si è svolta l'annuale selezione dei Chiaretti Valtenesi partecipanti al consueto Palio. Il Palio del Chiaretto taglia il traguardo della 34^ edizione, un numero importante che conferma l'apprezzamento di questo vino e l'importanza di un evento che ogni anno premia uno dei più interessanti e moderni prodotti dell'enologia gardesana e, attraverso di esso, promuove il territorio.

La selezione ha visto la presenza dei più importanti produttori di Chiaretto di Moniga, della Valtenesi e di Desenzano. Le 20 più significative cantine produttrici di Chiaretto hanno partecipato al concorso e sottoposto i rispettivi vini all'esame di una autorevole commissione di degustatori formata da 7 esponenti: sommelier, esperti enologi e enotecnici. Il Consorzio Valtenesi, fortemente impegnato nella promozione dei nostri vini sia sul mercato nazionale che all'estero, ha affiancato l'Ordine dei Castellani partecipando ai lavori con un proprio responsabile. L'esame, estremamente rigoroso e condotto secondo le tecniche proprie degli esperti del settore, ha riguardato 5 aspetti: la vista (limpidezza), il colore (tenue piuttosto che intenso), l'olfatto (intensità delle note, finezza, armonia), il gusto e il corpo (armonia, persistenza, retrogusto). Ogni singola degustazione è stata effettuata alla cieca e non è mancato il confronto fra i commissari.

Fra le 20 cantine partecipanti, sono stati individuati 3 Chiaretti, meritevoli di particolare menzione. Il nome dei tre Chiaretti è mantenuto nel più rigoroso anonimato. Dichiara Silvano Zaglio, presidente dell'Ordine dei Castellani: “I tre vini saranno sottoposti all'esame dell'assemblea dei Castellani (60 soci) che si riunirà sabato 26 giugno al ristorante Cascina San Zago, di Salò, e con il proprio voto stabilirà quale Chiaretto è più aderente alle indicazioni del disciplinare di produzione e più e meglio incontra il gusto del moderno consumatore.

La selezione è stata molto impegnativa sia a motivo dell'elevata qualità dei diversi Chiaretti sia per il fatto che tali differenze hanno riguardato l'uno o l'altro dei diversi aspetti che caratterizzano il vino e che sono strettamente legati alle sensibilità dei singoli produttori del nostro Vino di una Notte. Ora non resta che attendere la proclamazione del vincitore.”

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Al via il Palio del Chiaretto 2021

BresciaToday è in caricamento