Outdoor Learning: soluzione possibile al Liceo Artistico Foppa e Istituto Piamarta

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

La scuola è ovunque siano i ragazzi, i docenti e il desiderio di imparare a mettersi in gioco: anche un angolo appartato del cortile interno, allestito con banchi, sedie e una lavagna può, se lo si vuole, diventare scuola. Ed è così che oggi, 26 aprile 2021, il Liceo Artistico Foppa e Istituto Piamarta hanno iniziato ufficialmente il progetto di Outdoor learning, lezioni all’aperto, un’alternativa valida per dare nuovi stimoli ai ragazzi che si sono sacrificati per il bene comune in questo ultimo anno.

«I ragazzi ne hanno bisogno, e anche gli insegnanti, dopo mesi di didattica a distanza. Non è per una questione di spazi, che non ci mancano, ma è l’occasione per vivere un’esperienza diversa di condivisione.» spiega la dirigente Margheta Antonucci. Outdoor learning segue il progetto realizzato dal prof. Andrea Paoletti (anche docente dell’Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia) al Liceo Scientifico Don Bosco che questo marzo ha effettuato diverse lezioni all’aperto con i ragazzi con bisogni educativi speciali.

«Abbiamo allestito una e vera e propria aula con banchi, sedie, lavagna e rete internet» spiega la dirigente Margheta Antonucci «I docenti si prenotano, le classi occupano a turno l’open space, e tra una lezione e l’altra il personale scolastico provvederà alla sanificazione dell’aula a cielo aperto. Oggi la prof.ssa Silvia De Stanchina ha tenuto con la quinta una lezione di matematica, mentre il prof. Matteo Tignonsini ha tenuto la lezione di scienze naturali con la prima del liceo artistico».

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