Molla tutto e va in Australia, adesso Nicola è un videomaker di successo

Partito da Rodengo Saiano con l’obiettivo di mettersi alla prova, il 26enne Nicola è riuscito a realizzare il suo sogno. Prima però ha lavato migliaia di piatti

Ha salutato la famiglia e gli amici per inseguire il suo grande sogno: esplorare il mondo con una telecamera in mano. A distanza di un anno esatto da quel salto nel buio, che lo ha portato a oltre 16mila chilometri di distanza dalla 'sua' Brescia, Nicola Bettoni può guardarsi allo specchio con lo sguardo fiero e dire a voce alta: "Ce l'ho fatta".

Si è fatto notare per il suo talento, nonostante le iniziali difficoltà con l’inglese, e a poco più di un anno esatto dal suo approdo in Australia ha già siglato un accordo di collaborazione con una delle più importati realtà attive nel settore della produzione di video: la Benchmark Media and Entertainment. Non una compagnia qualsiasi: ha contribuito alla realizzazione di film importanti come Starwars e Matrix.

Partito alla volta di Sidney con le valige cariche di buone intenzioni - imparare l'inglese e mettersi in gioco -  e un video che prova le sue capacità e racconta chi è cosa cosa vuole fare, il 26enne film maker di Rodengo Saiano ha ottenuto molto di più di quello che si aspettava. E in meno di 12 mesi.  

Una favola moderna quella di Nicola, come quella di tanti altri ragazzi fuggiti dal Belpaese per riuscire a mantenersi facendo quello per cui hanno studiato, e che più amano. Ma, come in ogni favola che si rispetti, non sono mancati gli ostacoli da superare. Prima che cominciassero a spalancarsi le porte di importanti realtà del settore, Nicola ha dovuto sporcarsi le mani con la terra e con il detersivo: per mantenersi ha raccolto cipolle nei campi e lavato migliaia di piatti.

"365 giorni fa partivo in lacrime da Rodengo Saiano - ricorda il 26enne - con tanta paura e molte incertezze. Avevo finito da pochi mesi l’accademia di film making Mohole di Milano ed avevo bisogno di una sfida. Sono partito da solo, parlando pochissimo inglese e lasciando tutto: lavoro, amici e la mia famiglia. Oggi posso dire che sto vivendo il mio sogno, ci sto passando attraverso. Mi guadagno da vivere facendo ciò che amo: documentari e film. Collaboro con 10 studi e compaio anche come collaboratore sul sito della Benchmark Media and Entertainment: è una soddisfazione pazzesca".

E il lavoro non gli manca davvero: "Da almeno due mesi non ho un giorno libero - ci racconta -, ho perfino chiesto al mio coinquilino, che non sa nulla di video making, di aiutarmi a finire alcune clip."

Il suo segreto? "Avere un sogno, crederci e persistere". E il desiderio di Nicola è ben riassunto nella video presentazione con cui ha impressionato le case di produzione di Sidney: “Voglio conoscere quanto più possibile del nostro piccolo pianeta. In me c'è un'insaziabile desiderio di esplorare con una telecamera in mano e immortalare luoghi e culture che stanno scomparendo.”

Per continuare a farlo, il 26enne bresciano ha pure rinunciato a un comodo contratto a tempo pieno offerto da un studio che realizza video per matrimoni a Sydney: "Voglio continuare a sognare e il prossimo obiettivo è quello di realizzare un documentario sulle popolazioni aborigene che vivono in Australia; mi sto avvicinando anche a questo traguardo. Se hai le capacità questo Paese ti offre grandi possibilità." Tornare in Italia, come aveva pianificato prima della partenza, è fuori discussione. Be’, come dargli torto!
 
 

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