Martedì, 19 Ottobre 2021
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Maxi metanodotto, i tempi stringono: 180 espropri per 14 chilometri

Accelerano i tempi per l'approvazione del progetto definitivo del metanodotto della Snam: 14 chilometri di tubi che attraverseranno sei Comuni

Una maxi-tubazione lunga quasi 14 chilometri, profonda circa un metro e che avrà bisogno fino a 30 metri di spazio, ai suoi due lati: ha ricominciato a correre il progetto per il nuovo metanodotto della Snam che attraverserà il territorio di diversi Comuni bresciani, da Chiari a Castrezzato, e poi Berlingo, Lograto, Rovato e Travagliato.

Dell'opera si parla dal 2004, negli ultimi mesi è tornata prepotentemente d'attualità: come scrive Bresciaoggi scadono il 5 agosto prossimo i termini per presentare eventuali osservazioni al progetto. A seguito della scadenza è già programmata la Conferenza dei servizi per il vaglio di enti e autorità al progetto definitivo.

Una brusca accelerata all'iter procedurale conseguenza della recente decisione della Provincia di Brescia, che non ha ritenuto necessario sottoporre il progetto alla Via, la Valutazione d'impatto ambientale.

E nei sei Comuni bresciani coinvolti anche i residenti dovranno fare i conti con il passaggio del mega-tubo. Sarebbero infatti ben 181 i terreni e le proprietà che dovranno essere espropriati per completare il metanodotto. Certo in cambio di un congruo risarcimento, ma con tutti i disagi del caso.

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