Omicidio Manuela, parla l'ex fidanzato: "Ero ancora innamorato di lei"

L'ex fidanzato Matteo Sandri attacca duramente l'omicida di Manuela Bailo: “Sapevamo che era stato lui”. Poi l'appello a dire tutta la verità

Manuela Bailo con Matteo Sandri

“Avevo provato in tutti i modi ad allontanarmi da lei, ma non ci sono mai riuscito. Ero ancora innamorato e se abbiamo continuato a vivere sotto lo stesso tetto - i due vivevano ancora insieme nonostante la loro storia fosse ufficialmente finita da un paio d'anni, ndr - perché forse anche lei provava ancora qualcosa. Io l'amavo”. Parola di Matteo Sandri, l'ex fidanzato di Manuela Bailo, la giovane di 35 anni che è stata uccisa dall'amante Fabrizio Pasini, ex sindacalista Cisl, sposato e padre di due figli. L'uomo è stato arrestato al ritorno dalle ferie in Sardegna con la famiglia: Manuela sarebbe stata uccisa il 28 luglio scorso, forse con una coltellata.

Sandri ha rilasciato una lunga intervista al Giornale di Brescia. In cui racconta tutto, nei dettagli: la sofferenza, la paura e l'angoscia, i sospetti che con il passare dei giorni si sono fatti certezza. “A un certo punto mi sono convinto che fosse tutta colpa sua – dice Sandri con riferimento a Pasini – Gli sms arrivati dal telefono di Manuela sono stati determinanti. Avevo capito che lo stile di scrittura non era il suo”.

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