Mario Bozzoli: svolta nelle indagini, a tre anni dalla scomparsa

Nuovi indizi permetterebbero di attribuire le responsabilità di chi ha agito quella notte: era l'8 ottobre del 2015 quando Bozzoli scomparve da Marcheno

I carabinieri alla Fonderia Bozzoli - (C) BresciaToday.it

Ancora pochi giorni e saranno passati già tre anni dalla scomparsa di Mario Bozzoli, l'imprenditore di Marcheno di cui non si hanno più notizie (e tracce) certe dall'8 ottobre del 2015. Ma è proprio a margine della triste ricorrenza che dalle indagini sarebbe emersa una svolta: come scrive il Giornale di Brescia, sarebbero stati rilevati nuovi indizi relativi soprattutto all'attribuzione delle varie e singole responsabilità delle persone oggetto di indagine.

E' bene ricordare che sono quattro le persone iscritte nel registro degli indagati, con ipotesi di reato di omicidio volontario e distruzione di cadavere: Alex e Giacomo Bozzoli, rispettivamente 40 e 33 anni, nipoti dell'imprenditore scomparso, e gli operai Aboagye Akwasi, 48 anni e noto come Abu, e il 40enne Oscar Maggi.

Il proseguire delle indagini avrebbe permesso di ricostruire un pezzo alla volta quelli che sarebbero stati i ruoli e le responsabilità degli “attori”, di coloro che a detta degli inquirenti sarebbero coinvolti in quello che rimane uno dei misteri irrisolti più intricati che la storia recente (italiana e non solo) ricordi.

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Il giallo della scomparsa

Sono passati quasi tre anni, quel giorno ormai era quasi buio. Bozzoli aveva telefonato alla moglie poco dopo le 19, dicendole che sarebbe tornato a casa a breve: e invece a casa non ci è mai arrivato. Le indagini hanno seguito varie piste: l'ipotesi che fosse stato fatto sparire in un forno della Fonderia di Marcheno, ma che non ha trovato riscontro, la possibilità che fosse stato allontanato dalla fabbrica a bordo di un camion a poche ore dal suo ultimo “avvistamento”. Nel mezzo anche la morte di Giuseppe Ghirardini, l'operaio che venne trovato avvelenato a quasi un centinaio di chilometri da casa. Un mistero senza fine, ancora irrisolto.

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