Al via un progetto per la mappatura dell’amianto a Borgosatollo

L’obiettivo del Comune di Borgosatollo è avere chiara e piena conoscenza della presenza di amianto sul territorio al fine di fornire una corretta informazione ai propri cittadini e gestire, ove necessario, le situazioni più critiche senza creare inutili allarmismi.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

Una delle principali azioni che l’amministrazione comunale di Borgosatollo ha avviato fin dall’inizio del proprio mandato riguarda la salvaguardia dell’ambiente intesa non solo come tutela del territorio, ma soprattutto come miglioramento della qualità della vita e della salute dei cittadini. La presenza di fibre di amianto negli ambienti di vita e di lavoro può costituire un rischio per la salute di tutti. L’inalazione di polveri contenenti fibre rilasciate dai materiali che le contengono è la causa di gravi malattie dell’apparato respiratorio. L’amianto è senza dubbio un problema che riguarda tutti ma se trattato correttamente non comporta di per sé un pericolo per la salute delle persone.

Nei prossimi giorni prenderà il via un progetto molto importante che porterà il Comune di Borgosatollo ad avere chiara e piena conoscenza della presenza di amianto sul territorio. L’obiettivo è avere chiara e piena conoscenza della presenza di amianto nel territorio per fornire una corretta informazione ai cittadini e gestire, ove necessario, le situazioni più critiche senza creare inutili allarmismi. Il progetto di mappatura e censimento sarà condotto dalla società Ecb Group srl di Brescia e si compone di più fasi; una fase informativa e di supporto rivolta alle attività produttive e a quelle residenziali coinvolte, e una fase di censimento per verificare se i proprietari degli immobili con presenza di amianto hanno ottemperato a quanto previsto dalla normativa vigente.

“L’obiettivo del Comune” “non è quello di sanzionare chi non interverrà con la predisposizione della documentazione obbligatoria prevista, ma di sensibilizzare i cittadini sul tema affinché possano procedere con la valutazione dello stato di conservazione delle coperture, effettuata da personale specializzato.” Ai proprietari interessati da immobili in cui è presente amianto un incaricato di ECB Group, il Sig. Giuseppe Imparato, illustrerà quanto necessario predisporre per essere in regola con la norma e in attesa dell’apertura post-emergenza da Covid-19 di uno Sportello Informativo Amianto presso il Comune, contatterà personalmente le attività produttive e i privati cittadini individuati sulla base di una verifica visiva aerea e su segnalazioni da parte dei cittadini.

Il Sig. Imparato fornirà agli interessati oltre alle corrette e giuste informazioni, un elenco di tutta la documentazione obbligatoria prevista dalla normativa vigente, a nome di ECB Group potrà proporsi, senza alcun vincolo, per affiancare il proprietario dell’immobile interessato alla redazione e completamento della documentazione mancante in considerazione anche del fatto che, per la rimozione dell’amianto, ci sono importanti sgravi fiscali e Bandi specifici per accedere a contributi, sia per i privati cittadini sia per le Imprese. La Normativa vigente (L. 257/92; DPR 8 agosto 1994; D.M. 6.9.1994, L.R. Lombardia 17/2003; PRAL Lombardia DGR 12/2005; L.R. Lombardia 14/2012) non obbliga lo smaltimento immediato dei manufatti in amianto, ma richiede obbligatoriamente una valutazione corretta e la gestione degli stessi. I dati raccolti verranno monitorati nel tempo e consentiranno agli Uffici di avere un controllo costante e il monitoraggio sulla presenza di amianto sul territorio comunale.

“Con questo progetto l’Amministrazione, senza oneri economici a suo carico, intende attuare una precisa mappatura dell’amianto presente in abitazioni e attività economiche private; andare a sollecitare i cittadini perché mantengano un corretto monitoraggio dell’amianto come prescrivono le norme di legge senza dover incombere in sanzioni o pericoli per la salute pubblica. Sugli edifici pubblici non è presente amianto. L’azione del comune non vuole essere coercitiva o sanzionatoria ma bensì informativa e di consapevolezza sulla gestione del rischio amianto. Una ditta incaricata dal Comune inizierà la sua attività sul territorio e ne darà resoconto e riscontro all’Amministrazione. Questo vuole essere un altro tassello concreto della politica urbanistica e ambientale messa in campo convintamente dall’Amministrazione Comunale di Borgosatollo”. Frusca Marco – Assessore Urbanistica ed Edilizia Privata di Borgosatollo

Torna su
BresciaToday è in caricamento