Venerdì, 24 Settembre 2021
Attualità

Professore a scuola senza Green Pass, l'istituto chiama i carabinieri

"Chi non ha il green pass è come se non fosse più abilitato al suo lavoro"

Dal 1° settembre sono entrate in vigore le nuove regole per il green pass, obbligatorio anche per il personale scolastico; c'è attesa per la piattaforma su cui sta lavorando il Ministero per i controlli relativi al certificato verde. "Ci sarà un po' di disagio, siamo un po' in ritardo, ma è davvero questione di pochi giorni", ha detto al Corriere la sottosegretaria al ministero dell'Istruzione Barbara Floridia, intervenendo sulla questione di ritardi della piattaforma nazionale. 

Per quanto riguarda l'avvio dell'anno scolastico e i controlli del green pass, ci saranno due step: uno dal 1° al 13 settembre, con una procedura "ordinaria" tramite App, e uno successivo dal 13 settembre in poi – quando suoneranno le campanelle per alunni e studenti in gran parte delle regioni d'Italia – con l'avvio della procedura automatizzata. Il mancato rispetto del requisito è considerato assenza ingiustificata e, a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso e non sono dovuti la retribuzione né altro compenso.

Intanto gli istituti hanno iniziato a riaprire le porte a personale e professori (in questo periodo ci sono anche gli esami integrativi) e, com'era facile immaginare, non sono mancati i primi problemi. È quanto successo lunedì a Mantova, al liceo d'Este di Via Giuseppina Rippa. Un docente si è presentato a scuola senza il famigerato "certificato verde" e, nonostante lo stop intimato all'ingresso dal personale, è voluto entrare lo stesso. A quel punto sono stati allertati i carabinieri, che hanno riportato la calma e allontanato il 'prof' ribelle.

Cosa rischia adesso: "L'obbligo di vaccinazione sarebbe stata una soluzione, ma ora si potrebbe, in sede di conversione del decreto del 6 agosto, prevedere che chi non ha il green pass venga sospeso per quindici giorni e sostituito da un supplente", spiega Antonello Giannelli, presidente dell'Associazione nazionale dei presidi, in un'intervista al Corriere della Sera.

"Non è una sanzione - sottolinea Giannelli -, Chi non ha il green pass è come se non fosse più abilitato al suo lavoro, perché il green pass è un requisito per i dipendenti della scuola. Se nei quindici giorni fa il vaccino o il tampone, riacquista il requisito". 

Fonte: Today.it

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Professore a scuola senza Green Pass, l'istituto chiama i carabinieri

BresciaToday è in caricamento