Legionella: controlli sulle torri di una nuova azienda, scoperte dai carabinieri con l'elicottero

Gli esiti dei campionamenti hanno confermato la presenza di legionella nelle torri di raffreddamento delle Acciaierie di Calvisano e della Gkn Wheels di Carpenedolo. Controlli su una nuova azienda di Visano

Al momento scagionata la Cartiera del Chiese di Montichiari, non è così per le altre aziende della Bassa sottoposte a campionamenti per la verifica della presenza di legionella: le Acciaierie di Calvisano e la Gkn Wheels di Carpenedolo. I risultati delle analisi resi noti lunedì hanno infatti confermato la presenza del batterio nelle torri di raffreddamento. E nei prossimi giorni sono attesi nuovi risultati, relativi alla Ofas Spa di Visano, individuata a seguito della mappatura dal cielo eseguita dai carabinieri.

Intanto l'emergenza non si ferma: nelle ultime ore è stata sforata la quota 500, il numero dei casi di polmonite dai primi di settembre ad oggi, con 45 casi accertati di legionella. Nella sola giornata di lunedì sono stati 26 gli accessi al pronto soccorso, e 20 i ricoverati: ad oggi sono 132 i degenti negli ospedali bresciani.

L'esito dei campionamenti

“I risultati delle indagini sui campionamenti effettuati da Ats Brescia relative alle torri di raffreddamento hanno dato esito positivo alla legionella”, spiega l'assessore regionale Giulio Gallera. “Nel dettaglio – prosegue – sono risultati positivi otto campioni sui nove risultati positivi inizialmente (5 torri a Calvisano, 3 a Carpenedolo, ndr). Proseguono comunque le indagini per stabilire tutte le possibili cause degli oltre 500 casi di polmonite registrati”.

La positività alla torre della Cartiera di Montichiari è stata smentita dalla seconda fase delle analisi. “Il campione viene messo a coltura in terreni specifici per la crescita del batterio – spiega ancora Gallera – con incubazione di 10 giorni e lettura al quarto e al decimo giorno. Alla prima lettura sono apparse colonie sospette di legionella: a fronte di questi primi risultati, e in attesa del completamento della coltura batterica, l'Ats Brescia ha chiesto ai sindaci di emettere un'ordinanza affinché venisse predisposta la sanificazione di alcune aziende”.

Le analisi proseguono

Il tema è questo: le torri di raffreddamento con presenza di legionella potrebbero aver fatto da “diffusore” del batterio stesso, provocando le infezioni. Ma in ogni caso l'origine del batterio non sarebbe riconducibile alle torri, quanto a dell'acqua contaminata. E i numeri tanto elevati di polmoniti farebbero anche pensare ad altre concause.

“Continueremo a investigare”, fanno sapere dalla Regione. Mentre Ats conferma di aver esteso le proprie indagini “anche ad ulteriori aziende del territorio: i referti saranno disponibili nei prossimi giorni”.

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