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Carovita, il Comune che aiuta i suoi cittadini: stanziato 1 milione di euro

Votata anche una novità per fronteggiare l’emergenza abitativa, rivolta a chi arriva sul territorio comunale in fuga da guerre o carestie

Quasi 1 milione di euro, stanziato dal comune di Ledro, andrà a beneficio delle famiglie che risentono dei diffusi rincari di questo periodo. È quanto stabilito durante l'ultima seduta del Consiglio comunale, durante la quale la giunta guidata dal sindaco Renato Girardi ha presentato una variazione di bilancio: alla voce “Contributo per crisi energetica”, vengono impegnati in tutto 754.160 euro, mentre altri 200.000 avranno la funzione di "Beneficio economico attività extra-scolastiche". Per l’occasione si è votata anche una novità per fronteggiare l’emergenza abitativa, rivolta a chi arriva sul territorio in fuga da guerre o carestie: un’iniziativa in collaborazione con Cinformi, il centro informativo per l'immigrazione.

La variazione di bilancio si è resa necessaria per adeguarlo alla situazione attuale e futura, a seguito dell’incremento dei prezzi dovuti alla crisi energetica, ma anche alle maggiori entrate accertate, ai risparmi di spesa individuati per finanziare le maggiori spese e – soprattutto – all'urgenza delle due manovre descritte poc'anzi.

Spiega il sindaco: "Il contributo per la crisi energetica è stato valutato attentamente a seguito di analisi sui rincari e sulla composizione dei consumi, con dati statistici della Provincia (Istat e Ispat). Rileviamo per i prodotti alimentari un aumento del 12%; abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili più 51%; trasporti più 10%. Sono spese che, insieme, costituiscono il 65% dei consumi delle famiglie e sono spese indispensabili; diventano spesso insostenibili soprattutto per chi ha figli". Ora la giunta dovrà adottare appositi criteri per l’erogazione e punta a indicatori di facile reperibilità e che garantiscano equità.

"Contiamo di usare il 'reddito per quoziente familiare' ovvero la sommatoria dei redditi delle persone fisiche, risultanti dall’ultima dichiarazione dei redditi, diviso per un quoziente calcolato in relazione al numero dei componenti del nucleo familiare. Tale indicatore viene già adottato da diverse città italiane e se ne sta parlando anche a livello centrale, in quanto risulterebbe più rispondente alle esigenze delle famiglie rispetto a Isee e Icef, che danno un peso minore al numero dei componenti di un nucleo", spiega ancora il primo cittadino

Il "beneficio economico attività extra-scolastiche" è dedicato ai cittadini tra i 3 e i 18 anni. L’obiettivo era già presente sia in bilancio sia nel documento unico di programmazione, ma è stato rafforzato. Sarà spendibile su due annualità scolastiche e finanzierà le attività sportive ma anche i corsi di musica, teatro, disegno, lingue straniere, eccetera.

Emergenza abitativa

La terza novità approvata in consiglio si riferisce all’inserimento di una nuova finalità all’interno dell’obiettivo strategico "Emergenze Abitative". Si affianca ad “Appartamenti per Ledrensi” e deriva principalmente dalla guerra in Ucraina: il Comune ha valutato la possibilità di riservare almeno un immobile per sopperire alle emergenze abitative derivanti da guerre, persecuzioni e carestie, prevedendo la collaborazione con Cinformi e concedendo allo stesso in comodato d’uso gratuito l’appartamento o gli appartamenti per gestire le situazioni di criticità da loro segnalate. L’immobile individuato al momento è quello "ex Anffas" di Locca di Concei ed è stato messo a disposizione dopo che si è provveduto al rifacimento della copertura del tetto e alla tinteggiatura interna.

Fonte: Trentotoday.it

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