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Verso la proroga per il Green Pass e lo stato di emergenza: tutte le date

Fissata la soglia per rimodulare l'obbligo del Green Pass, ipotizzata una possibile proroga dello Stato di emergenza

Il 31 dicembre si avvicina e sul tavolo del Governo si pensa già ad una possibile proroga dello "stato di emergenza". Secondo il sottosegretario alla Salute Pier Paolo Sileri, sarebbe "ragionevole" protrarlo per altri tre mesi, fino a marzo del prossimo anno; lo scopo sarebbe quello di arrivare a inizio primavera. Sileri, inoltre, ha premesso che la sua è un’opinione innanzitutto da medico, ma l’ipotesi sta già prendendo piede nell’esecutivo.   

Per quanto riguarda il Green Pass, invece, si parla già di una possibile estensione dell'obbligo fino all'estate del 2022. Il primo passo sarà di abolire la norma nei luoghi di lavoro e solo successivamente, con l’inizio dell’estate, di toglierlo del tutto. 

Green pass: la soglia del 90% di vaccinati per rimodulare l'obbligo

In realtà però c'è una soglia ben precisa che permetterebbe di accorciare i tempi. Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ha spiegato oggi che "si può pensare a rimodulare Green pass" solo se si arriva al 90% di vaccinati (sui vaccinabili). "Al momento - ha assicurato il sottosegretario - la proroga non è sul tavolo del ministero. Noi confidiamo di arrivare a quel 90 per cento di vaccini che ci permetterà di ridurne l'applicazione". Per i no-vax in ogni caso la coperta sembra corta. O una parte consistente di chi è riluttante decide di immunizzarsi, oppure l'obbligo al lavoro rischia di essere prorogato ben oltre il 31 dicembre. Ma è possibile farlo? In teoria sì. Vediamo come e perché.

In sostanza, il decreto che ha esteso l'obbligo anche sul lavoro prevede espressamente che la misura resterà in vigore "dal 15 ottobre 2021 e fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza". E tuttavia, meglio chiarirlo una volta per tutte, per come è stata impostata e introdotta dal governo italiano la carta verde non è legata allo stato di emergenza, ma all'articolo 16 della Costituzione. Che così recita: "Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche".

Lo stato di emergenza può essere prorogato per più di due anni?

Quanto alla ventilata proroga dello stato di emergenza, che permette di effettuare alcuni interventi speciali con ordinanze in deroga alle disposizioni di legge (a patto ovviamente di non violare la Costituzione), il decreto legislativo del 2008 prevede quanto segue: "La durata dello stato di emergenza di rilievo nazionale non può superare i 12 mesi, ed è prorogabile per non più di ulteriori 12 mesi". Se ci affidassimo ad un interpretazione letterale della legge dunque non si potrebbe andare oltre il 31 gennaio 2022.

Sul tavolo ci sono già due alternative che permetterebbero un’ulteriore proroga, ovvero modificare la fonte legislativa citata sopra, oppure proclamare un nuovo stato di emergenza in caso di una crisi “inedita”. Sarà sufficiente dire che siamo di fronte a una nuova minaccia per le varianti del Covid-19.

"Sul prolungamento dello Stato d'emergenza valuteremo - ha affermato oggi il sottosegretario Costa -, dovremo arrivare al 90% di vaccinati, soglia che ci permetterebbe di affrontare meglio la pandemia". E dunque sono con quella soglia si potrà abbassare leggermente la guardia.

Fonte: Today

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