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Domenica, 19 Maggio 2024
Attualità Gianico

Sorgenti a secco in un comune del Bresciano: il sindaco raziona l'acqua

La primavera è appena cominciata ed è già emergenza siccità

Alle limitazioni e restrizioni all'utilizzo dell'acqua potabile ci siamo ormai tristemente abituati: è stato Il leitmotiv della torrida estate 2022. Quest'anno potrebbe essere ancora peggio, dato che la prima ordinanza che vieta l'utilizzo indiscriminato dell'oro blu è stata siglata alla fine di marzo, pochi giorni dopo l'avvio della primavera. L'abbassamento della falda e le sorgenti quasi a secco stanno già creando parecchi problemi in Valle Camonica. Il primo Comune a correre ai ripari è stato Gianico: il 29 marzo il sindaco Mirco Pendoli ha infatti emesso un'ordinanza (la prima siglata nel Bresciano) per ridurre i consumi idrici.

"A seguito della nota scarsità di precipitazioni, si è verificata un’importante diminuzione del livello nelle vasche adibite all’accumulo di acqua delle sorgenti, site a monte del Comune di Gianico" si legge nel provvedimento che vieta di impiegare l’acqua potabile proveniente dall’acquedotto comunale "per il lavaggio di cortili e piazzali; il lavaggio domestico di veicoli; l’innaffiamento di giardini e prati". Il divieto resterà in vigore fino al 30 giugno del 2023.

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