rotate-mobile
Mercoledì, 6 Luglio 2022
Attualità

"Diamo spazio ai giovani nel nome dell'Ue"

Collega il territorio al resto dell'Europa, dando informazioni e voce ai cittadini. Ecco di cosa si occupa l'ufficio Europe Direct di Brescia

Servono a collegare territori ed Europa, dando ai cittadini l'opportunità di informarsi sulle attività delle istituzioni europee e sulle opportunità che l'Ue offre. Ma anche dando loro la possibilità di confrontarsi e fare sentire la propria voce dialogando con eurodeputati e rappresentanti delle istituzioni. Parliamo degli Europe Direct, i centri creati da Parlamento e Commissione Ue in tutto il Vecchio Continente. Il centro di Brescia è aperto dal 2021. Per conoscerlo meglio abbiamo parlato con il suo staff.

Cos’è l’Europe Direct e quando è nato? Di cosa vi occupate?
La Cooperativa Tempo Libero e il Gal Gardavalsabbia2020 hanno da giugno 2021 inaugurato per la nuova programmazione 2021-2025 il nuovo centro EUROPE DIRECT Brescia che ha sede presso Villa Galnica a Puegnago del Garda. La rete EUROPE DIRECT è uno degli strumenti promossi e coordinati dalla Direzione Generale Comunicazione della Commissione Europea. Lo scopo principale di un centro Europe Direct è quindi quello di agire da intermediario tra l'Unione europea e i cittadini, le scuole e le amministrazioni locali. Nello specifico i centri EUROPE DIRECT si occupano di diffondere in maniera capillare sul territorio le informazioni provenienti dalla Commissione europea, attraverso i social media, iniziative e progetti sul territorio.

Qual è secondo voi la percezione che hanno i cittadini del vostro territorio dell’Unione europea?
In linea generale, pensiamo che i cittadini del nostro territorio, soprattutto i più giovani, abbiamo una percezione positiva di quelle che sono le politiche dell’Unione. Tuttavia, il contesto storico attuale, caratterizzato dal post-pandemia e dal conflitto in Ucraina, non nasconde perplessità e preoccupazioni. 

Perché secondo voi è importante che l’Ue abbia promosso la Conferenza sul futuro dell’Unione europea?
La CoFE è stato un esempio di grande esercizio democratico. Crediamo che l’iniziativa abbia favorito la percezione della vicinanza tra le istituzioni e i cittadini. Il ruolo dei giovani e la loro partecipazione attiva ha senz’altro contribuito al successo dell’iniziativa.

Quali sono le attività che avete promosso in relazione alla Cofoe? Qual è stata la reazione dei cittadini?
In quanto Centro ED, abbiamo organizzato due eventi partecipativi sul tema Giovani e Occupazione rivolti il primo ai cittadini delle aree rurali mentre il secondo inserito all’interno del contesto cittadino. Gli incontri, svoltisi a marzo, hanno visto un’ampia partecipazione sia di giovani cittadini sia delle istituzioni locali e sono stati un importante momento di confronto sulla tematica del lavoro nella provincia di Brescia. 

Quali sono le idee e le proposte che sono emerse dai vostri eventi #latuaparolaconta? Cosa chiedono i cittadini del vostro territorio all’Europa?
Abbiamo rilevato un gap tra il mondo della scuola e il mondo del lavoro; c'è la necessità di migliorare la formazione e l'orientamento, migliorare la conoscenza delle politiche attive già in essere, ma anche favorire una migliore conoscenza del mondo giovanile stesso: è nata l'idea di creare un sistema scolastico comune a tutta Europa per favorire l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e diminuire in modo significativo la dispersione scolastica grazie alla riduzione del gap esistente tra i vari percorsi di formazione e il mondo del lavoro.  Diventa necessaria oggi l’introduzione di una didattica laboratoriale - non più nozionistica, iperspecializzata, astratta - che fornisca competenze spendibili nel mondo del lavoro e che incrementino la percezione di autoefficacia dei giovani che si apprestano ad affrontare i colloqui con in recruiters. Si auspica ad un tipo di istruzione inclusiva.

Quali sono i prossimi eventi/attività che state organizzando?
Abbiamo recentemente concluso le iniziative relative la Festa dell’Europa del 9 maggio, realizzate in collaborazione con altre realtà locali. Ci stiamo impegnando per calendarizzare gli eventi per l’estate e definire la programmazione per l’anno 2022-2023. Al centro delle nostre proposte, occuperanno sicuramente un ruolo fondamentale i giovani.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Diamo spazio ai giovani nel nome dell'Ue"

BresciaToday è in caricamento