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Ex fidanzato sfregiato con l'acido, ora potrà riabbracciare i suoi bambini

Una sentenza della Corte d’Appello potrebbe presto riavvicinare Elena Perotti ai suoi due figli

Potrebbe presto riabbracciare i suoi figli Elena Perotti, la giovane donna originaria di Capriolo - e oggi madre di due bambini - che il 20 settembre del 2012, insieme al complice Dario Belleri, aggredì e sfregiò con l’acido l’ex fidanzato William Pezzulo. In questi giorni la Corte di Appello di Brescia ha infatti dichiarato “non adottabile” il suo primo figlio, così come già era stato per la seconda.

E' tornata in libertà da maggio

Nel periodo dell’aggressione Perotti era all’ottavo mese di gravidanza: tre anni più tardi, già detenuta in comunità, dopo il primo figlio avrà anche una bambina. Il primogenito si trova attualmente in una casa famiglia, la figlia è invece temporaneamente in affido. La donna è tornata in libertà nel maggio scorso: nel frattempo in carcere si è laureata, e scontata la sua pena si è trasferita in Piemonte.

Da tempo i suoi legali si battono per l’affidamento dei figli. E la sentenza della Corte di Appello andrebbe in questa direzione, almeno secondo gli avvocati. “La mia assistita non vede l’ora di tornare a casa con i suoi piccoli - ha detto a Il Giorno l’avvocata Maria Cristina Tramacere - La sua capacità genitoriale non è mai stata messa in dubbio, e non ha mai posto in essere lo stato di abbandono”.

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