Martedì, 18 Maggio 2021
Coronavirus

A spasso per il paese, si tuffa nel fiume per sfuggire ai controlli

Guai seri per un 17enne di casa a Vobarno: è stato arrestato per false generalità e resistenza a pubblico ufficiale

Fermato per ben due volte mentre passeggiava in compagnia di alcuni amici in due paesi diversi della Valle Sabbia. La prima volta, dopo aver fornito false generalità, era riuscito a sfuggire agli agenti tuffandosi nel fiume e dileguandosi a nuoto. La seconda volta, invece, non gli è andata affatto bene: sono scattate le manette per le false generalità dichiarate e per resistenza a pubblico ufficiale.

Protagonista della vicenda un 17enne di casa a Vobarno. Per ben due volte ha violato le prescrizioni per contenere la diffusione del Coronavirus, ma non è questa l’unica infrazione commessa. Andiamo con ordine. Lo scorso 24 marzo, il ragazzino era stato fermato dalla polizia locale della Valle Sabbia a Vestone, mentre passeggiava per il centro del paese con un amico maggiorenne e di casa a Roè Volciano. Alla vista degli agenti i due se l’erano data a gambe, ma erano stati raggiunti. Dopo aver fornito false generalità, il 17enne si era tuffato nel fiume proprio mentre veniva verbalizzata la sanzione. 

Lo scorso due aprile la Locale è costretta a nuovo intervento, questa volta sulla pista ciclabile di Roè Volciano, dove viene segnalata la presenza di alcuni ragazzi. Tra loro c'è anche il 17enne che era già stato pizzicato a Vestone. Questa volta il ragazzino non riesce a fuggire e, dopo aver compilato il verbale, vegono chiamati i genitori: hanno spiegato che il minore era scappato da una comunità. Per lui sono scattati gli arresti domiciliari.

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