Venerdì, 14 Maggio 2021
Coronavirus

Coronavirus, la fine è lontana: "Niente vaccino prima di un anno e mezzo"

Ci vorrà ancora più di un anno prima di avere un vaccino efficace per il Covid-19: la Fondazione Gimbe invita alla massima prudenza da qui ai prossimi mesi

Dati confortanti da Nord a Sud, diverse regioni ormai a contagio zero, i nuovi contagi giornalieri in Lombardia ridotti di quattro volte in due settimane: eppure questo non basta, la prudenza non è mai troppa. “Sul Covid-19 si è diffuso un falso senso di ottimismo – ha detto Nino Cartabellotta, Fondazione Gimbe, come riportato da Today.it – ed è meglio essere prudenti, perché una seconda ondata non ce la possiamo permettere”.

“Noi oggi non abbiamo evidenze scientifiche consolidate – continua Cartabellotta – Non vogliamo fare terrorismo, ma di certo il vaccino prima della stagione influenzale 2021-2022 non lo avremo. Quindi dovremo imparare ad affrontare una lunga fase di convivenza con il virus. Dobbiamo essere cauti, puntare su comportamenti individuali responsabili: le regione invece devono attuare politiche sanitarie”.

Sui dati degli ultimi giorni, Cartabellotta spiega che “stiamo ancora fotografando una situazione che riflette un periodo di due o tre settimane fa: non abbiamo ancora visto gli effetti della rimessa in circolazione di tutte le persone e dell'incremento dei contatti sociali, questo è il motivo per cui invitiamo alla massima prudenza”.

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