menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Covid, l'annuncio del colosso farmaceutico Usa: "Il nostro vaccino è efficace al 90%"

"Possiamo essere ottimisti. Allo stato attuale è probabile che si possa arrivare velocemente come mai prima nella storia dell'umanità a un vaccino contro un nuovo virus", spiega il ministro degli Esteri tedesco Jens Spahn commentando i dati pubblicati dalla Pfizer-Biontech.

Il vaccino anti Covid sviluppato dal colosso farmaceutico americano Pfizer nei laboratori della società tedesca BioNtech si è dimostrato migliore del previsto nel proteggere le persone da Covid-19 secondo lo studio di fase 3: le aziende hanno infatti comunicato che la sua efficacia supera il 90% nei primi 94 soggetti a cui è stato iniettato.

I risultati del vaccino di Pfizer sono definiti impressionanti dal virologo Ian Jones, dell'università britannica di Reading, ipotizzando un risultato potenzialmente migliore persino di quello - considerato finora in pole position sul fronte delle speranze anti Covid - fatto filtrare di recente sulla sfondo della stessa fase 3 per il prototipo sviluppato dall'ateneo di Oxford assieme al produttore farmaceutico AstraZeneca e con la collaborazione dell'azienda italiana Irbm di Pomezia.

Jones sottolinea la procedura totalmente nuova utilizzata per il prototipo Pfizer, unica al mondo con quello in sperimentazione da parte della Moderna Inc (Usa). "Di tutti i candidati vaccini in via di sviluppo, quello di BioNtech sembra avere il miglior colpo in canna", prosegue lo scienziato britannico. 
"I dati sul trial mostrano risultati eccellenti, davvero impressionanti, e nessun effetto collaterale avverso riportato", nota, "l'unica cosa che non sappiamo ancora è la durata della risposta fra tutti i gruppi di pazienti".

Il candidato vaccino di Pfizer e BioNTech utilizza parte del codice genetico del patogeno, chiamato mRNA, per indurre il corpo a riconoscere il coronavirus e ad attaccarlo se una persona viene infettata.

In commercio entro novembre?

I risultati positivi, anche se ancora incompleti, accelerano l'avanzata del prodotto verso una sua applicazione diffusa. Pfizer ha annunciato di essere sulla buona strada per chiedere alle autorità di regolamentazione sanitaria l'autorizzazione al commercio prima della fine di questo mese, se i dati in sospeso indicheranno che il vaccino è sicuro. Il vaccino anti-Covid potrebbe entrare in distribuzione questo mese o il prossimo, anche se le autorità di regolamentazione sanitaria degli Stati Uniti hanno indicato che ci vorrà ancora tempo per condurre la revisione. "Speriamo di poter andare avanti e ottenere questo vaccino per fermare il virus" ha detto Kathrin Jansen, capo della ricerca e sviluppo dei vaccini di Pfizer.

"Allo stato attuale è probabile che si possa arrivare velocemente come mai prima nella storia dell'umanità a un vaccino contro un nuovo virus". ha detto il ministro Esteri tedesco Jens Spahn, commentando i dati pubblicati da Biontech e Pfizer. "Possiamo essere ottimisti".

Tuttavia quelli raccolti ora sono risultati ancora precoci nella valutazione della sicurezza del vaccino: alle autorità regolatorie statunitensi serviranno due mesi di monitoraggio su almeno la metà dei soggetti dello studio per verificare gli effetti collaterali. Una richiesta di autorizzazione d'emergenza potrebbe arrivare dopo aver acquisito i dati sulla sicurezza, nella terza settimana di novembre.

Effetti collaterali 

In ogni caso secondo Pfizer non sono stati rilevati effetti collaterali di particolare rilievo: in precedenza erano stati segnalati in alcuni soggetti in fase iniziale affaticamento, mal di testa e brividi, poi scomparsi. 

Tra i primi a esultare per la notizia il presidente Usa uscente, Donald Trump, che ha preso subito in mano il telefono per 'twittare' esultando ai guadagni delle Borse e ai successi di Pfizer-Biontech nella ricerca di un vaccino contro il Covid-19. "Mercato azionario alla grande, vaccino in arrivo. Dai dati risulta efficace al 90%. Grandi novità in arrivo!". Ben più pacato il presidente eletto Joe Biden che ha ricordato che è ancora la mascherina la più grande forma di tutela da covid-19.

Fonte: Today.it

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Dati sbagliati dalla metà di ottobre: così la Lombardia ha "sballato" i conti

Coronavirus

Covid: 43 casi in una settimana, in paese è allerta massima

Coronavirus

Pazienti positivi nell’ospedale no-Covid, chiuso un reparto

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BresciaToday è in caricamento