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Vaccino anti-Covid, c'è una data: il 15 gennaio le prime dosi in Lombardia

Dal 15 gennaio disponibili anche in Lombardia le prime dosi del vaccino anti-Covid: in tutta Italia entro marzo saranno pronte oltre 28 milioni di dosi

Intanto una buona, buonissima notizia: anche in Lombardia entro un mese arriverà il vaccino anti-Covid (almeno si spera, visti i problemi con i più tradizionali vaccini antinfluenzali). Il dado è tratto: lo ha annunciato Giacomo Lucchini ai microfoni del Tgr Rai, il responsabile operativo per il Piano vaccinale anti-Covid lombardo.

La prima fase, ha spiegato Lucchini, proseguirà fino a marzo: in questo periodo saranno vaccinati gli operatori sanitari, sociosanitari e gli ospiti di Rsa e case di riposo. In una seconda fase, la copertura vaccinale sarà invece estesa agli over 80, e in una terza agli over 60, in modo che tutte le categorie più a rischio siano definitivamente protette dal coronavirus.

Il "Piano strategico" del Ministero della Salute

In tutta Italia, come da “Piano strategico” predisposto dal Ministero della Salute, la prima fase coinvolgerà quasi 6 milioni e mezzo di persone, di cui: 1,4 milioni di operatori sanitari e sociosanitari, 570mila tra ospiti e personale delle Rsa, 4,4 milioni di anziani con più di 80 anni.

Entro il primo trimestre del 2021 in Italia dovrebbero già essere disponibili oltre 28 milioni di dosi. Nello specifico: 16,1 milioni saranno del vaccino Astra Zeneca, 8,7 milioni di Pfizer, 2 milioni di Curevac e 1,3 milioni di Moderna. 

Dal secondo trimestre sarà somministrato anche il vaccino J&J (altre 14,8 milioni di dosi) e nel terzo trimestre quello di Sanofi/Gsk (altre 20,2 milioni di dosi). Nel frattempo saranno implementate le disponibilità dei vaccini Astra Zeneca, Pfizer, Curevac e Moderna. Circa il 13,5% delle dosi acquisite a livello europeo saranno assegnate all'Italia.

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