Covid: per 3 mesi ha lottato per la vita, ora Tiziano è tornato a casa

E’ tornato a casa dopo cinque mesi di ospedale, dopo aver perso più di 20 chili: la storia a lieto fine di Tiziano Besozzi, sopravvissuto al coronavirus

Il suo calvario in ospedale è durato circa cinque mesi, di cui tre in terapia intensiva: solo alla vigilia di Ferragosto, dalla metà di marzo, ha potuto riabbracciare la sua famiglia, moglie e figlio. La storia di Tiziano Besozzi, architetto di 62 anni di Padenghe sul Garda, è stata raccontata sulle pagine di Bresciaoggi.

Nella sua lunga lotta con il coronavirus, come detto, ha passato quasi 150 giorni in ospedale, e ha pure perso 20 chili. Ha cominciato ad avere sintomi ai primi di marzo: dopo qualche giorno la situazione è peggiorata, ed è stato ricoverato in ospedale, in Poliambulanza. Qui è stato subito intubato, e sottoposto a tracheotomia.

Ricoverato per 3 mesi in terapia intensiva

Dopo settimane di una sofferenza che sembrava infinita, quando le cose sembravano migliorare - lo scorso maggio - ha avuto anche un blocco renale: per questo ha potuto lasciare la terapia intensiva solo il 22 giugno, a più di tre mesi dal suo primo ricovero in ospedale. Da giugno ad agosto, per altri due mesi o quasi, Tiziano ha proseguito in ospedale la riabilitazione.

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I segni indelebili di una terribile esperienza

Un’esperienza terribile, e che ha lasciato segni indelebili nel corpo e nella mente: ancora oggi Besozzi fatica a respirare e a muoversi come faceva un tempo (era uno sportivo, e senza alcuna patologia). E’ riuscito a sopravvivere alla furia del Covid-19, ma nella testa certi ricordi non se ne andranno mai: “Non appena mi hanno ricoverato, ho visto tante persone come me, che sembravano stese a terra. E' da questo che ho capito la gravità dell’emergenza”.

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