Coronavirus, test sugli anticorpi per tutti i cittadini? Basterà pagare

Sono attese in questi giorni le novità sulla possibilità di effettuare privatamente test sierologici (a pagamento). Nel frattempo test e tamponi anche in azienda

Tamponi e test alla Feralpi di Lonato © Bresciatoday.it

Potrebbero esserci importanti novità già nei prossimi giorni sulla possibilità di eseguire privatamente (ovviamente, a pagamento) i test sierologici per la verifica dell’eventuale presenza di anticorpi da Coronavirus. Nelle prossime ore è attesa una decisione di Regione Lombardia sul via libera ai test privati anche nei vari laboratori accreditati.

Non appena verranno date autorizzazioni e indicazioni, chiunque potrà dunque recarsi nei laboratori attrezzati ed effettuare il test sierologico: basterà pagare. I tecnici della Regione sono al lavoro sulle specifiche legate a questo tipo di analisi: in particolare, si prevede che in caso di presenza rilevata di anticorpi, per il privato cittadino scatti l’obbligo di quarantena fino a che non venga effettuato il tampone. La gestione sarà affidata ad Ats Brescia.

Test sierologici in tutta la regione

In tutta la regione proseguono intanto i test sierologici (gratuiti) che vengono effettuati a contatti di casi positivi posti in isolamento fiduciario, identificati da Ats a seguito di indagine epidemiologiche, e di persone sintomatiche, con quadri simil-influenzali, segnalati ad Ats dal medico di base o dal pediatra. I cittadini delle due categorie che devono essere riammessi al lavoro accedono direttamente al tampone naso-faringeo.

Anche medici di base e pediatri possono richiedere di essere sottoposti a tampone. Per quanto riguarda i cittadini segnalati da Ats, sono questi i centri prelievo accreditati: in ospedale a Desenzano e a Manerbio, nei laboratori Synlab di Brescia (Via Marconi), Castenedolo (Via Pavoni) e Rovato (Via Spalenza). Al 30 aprile scorso erano stati effettuati 17.278 test sierologici su soggetti sottoposti a quarantena fiduciaria domiciliare.

Test e tamponi anche in azienda

Nel Bresciano sono risultati positivi 272 soggetti su 617, il 44,1%: per quanto riguarda gli operatori sanitari, su 8.093 test effettuati poco più dell’11% è risultato positivo (903 casi) e in maggioranza negativo (7.102 casi, l’87,8%). Sono partiti i test sierologici (privati) anche in alcune grandi aziende della provincia come Beretta, Feralpi e Streparava: i test saranno effettuati su tutti i dipendenti e poi elaborati dal Civile e dall’università.

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L’obiettivo è realizzare da qui ai prossimi mesi una caratterizzazione epidemiologica che coinvolga migliaia di persone. Da lunedì 4 maggio primi 40 test alla Feralpi di Lonato: tutti i 510 dipendenti (operai e impiegati) della storica sede gardesana verranno sottoposti sia a test sierologico che a tampone. Le analisi verranno replicate entro i prossimi 6 mesi.
 

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