Test sierologici per il Coronavirus: sono già in vendita anche se non autorizzati

Nessuna autorizzazione da parte del Ministero della Salute, ma intanto Veneto e Lombardia corrono per i test sierologici (che già si trovano in laboratori e farmacie)

Foto d'archivio

Test sierologici rapidi in vendita a meno di 15 euro anche se non autorizzati dal Ministero della Salute: si tratta di quei test, di cui si sente parlare parecchio in questi giorni, che permetterebbero (con un’affidabilità molto elevata) di certificare l’eventuale presenza di anticorpi da Coronavirus nel sangue, così da sapere se chi effettua il test ha contratto il Covid-19.

Lo scrive il Giornale di Brescia, con riferimento a un laboratorio privato che opera in città e che vende i test non ai singoli cittadini, ma alle aziende: “Con il test rapido – si legge – davanti a un risultato negativo il lavoratore non avrebbe problemi a ricominciare, ma davanti a un risultato positivo sarebbe invece costretto all’isolamento. I test rapidi sono un’occasione per chi torna in azienda”.

Test rapidi soprattutto per le aziende

Ed ecco perché sarebbero soprattutto le imprese ad avere interesse in un’altrettanto rapida diffusione dei test sierologici. Dal punto di vista istituzionale, in Veneto con i test di massa sono già partiti da qualche giorno, mentre in Lombardia si attende la prossima settimana (probabilmente dal 21 aprile) in vista delle ultime messe a punto. Ma come detto il Ministero della Salute per ora non ha autorizzato nulla del genere.

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I test sierologici bresciani per le aziende oggi costano dai 12 ai 15 euro, e potrebbero costare fino a 35 per i privati cittadini. Non possono essere acquistati (salvo da chi li compra su internet, dall’estero) ma sarebbero già presenti negli scaffali di alcune farmacie della provincia. E qualcuno inevitabilmente li avrebbe già anche provati.
 

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