Mercoledì, 28 Luglio 2021
Coronavirus

Focolaio in casa di riposo, prima vittima: la rabbia dei familiari

Aveva 84 anni Teresa Colosio, originaria di Botticino, la prima vittima del focolaio Covid nella casa di riposo Almici di Rezzato

E' il primo decesso per coronavirus alla casa di riposo di Rezzato, gestita dall'azienda speciale Evaristo Almici: nella struttura, ricordiamo, da pochi giorni si è scatenato un focolaio che inizialmente contava 12 persone positive – tra cui nove ospiti e tre operatici – ma che oggi avrebbe già raggiunto una ventina di pazienti positivi al Covid, in gran parte asintomatici (ma con un'ospite in gravi condizioni).

Sembrava stesse bene anche la signora Teresa Colosio, la prima (e per ora unica) vittima del focolaio in corso nella Rsa rezzatese. Era ospite della struttura dalla scorso primavera, aveva 84 anni e alcune patologie pregresse. I funerali sono stati celebrati sabato pomeriggio nella basilica di Botticino Sera.

La rabbia e il dolore dei familiari

Intanto monta la rabbia dei familiari per come è stata gestita (e soprattutto comunicata) la vicenda. “Troviamo inumano – ha detto una delle figlie al Giornale di Brescia – che una persona muoia non già purtroppo in totale solitudine, ma che in nessun modo ne sia stata fatta menzione nelle dichiarazioni rilasciate dai responsabili della struttura, proprio in quei giorni, come fosse venuta a mancare una mosca”.

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