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Domenica, 23 Gennaio 2022
Coronavirus

Aumentano i contagi, gli ospedali si blindano: stop alle visite ai degenti

La decisione è in vigore già dal 7 gennaio nelle strutture ospedaliere dell’Asst Spedali Civili

Stop alle visite ai degenti fino a nuovo ordine: è quanto ha deciso l’Asst Spedali Civili in tutti i presidi ospedalieri di competenza, e quindi oltre al Civile di Brescia anche l’ospedale di Gardone Valtrompia e quello di Montichiari. Questo, si legge in una nota, a causa dell’incremento dei contagi da Covid-19, “al fine di garantire il migliore contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica”. Il provvedimento è in vigore da venerdì 7 gennaio. 

Chi può comunque accedere in ospedale

L’azienda sociosanitaria fa sapere che si tratta di una “sospensione temporanea”. Restano invariate le disposizioni vigenti, pubblicate anche sul sito di Asst, che regolano l’accesso di:

  • accompagnatore di paziente con grave disabilità; 
  • accompagnatore di paziente minore; 
  • accompagnatore di donna in gravidanza anche nella fase di travaglio e nel post-partum (ad esclusione dell’area Covid+); 
  • accompagnatore/caregiver/badante di utente/paziente con definite condizioni cliniche o socio-assistenziali di particolare impegno che devono effettuare prestazioni ambulatoriali (incluso il Pronto Soccorso) o destinati a ricoveri. 

Le regole di comportamento

In ogni caso, l’accesso alle categorie di cui sopra dovrà comunque essere valutato e autorizzato dal Direttore di reparto, in accordo con la Direzione medica di Presidio. Si raccomanda infine la rigorosa applicazione delle misure di contenimento da parte di tutti gli autorizzati all’accesso: il mantenimento del distanziamento interpersonale, la corretta igiene delle mani e l’utilizzo della mascherina FFP2 già all’interno della cinta muraria. 

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