menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Coronavirus, altro che asintomatico: Berlusconi ha una polmonite bilaterale

Era stato lo stesso ex premier a rivelare di aver avuto febbre e dolori smentendo quanto asserito dal suo medico personale. Gli attacchi in Rete al professor Zangrillo

Zangrillo parlerà alle 16:00 e rassicurerà tutti in merito alla salute di Silvio Berlusconi. Da Forza Italia si tentano di spegnere le fughe di notizie in merito alle condizioni del leader azzurro ricoverato nella notte all'ospedale San Raffaele di Milano dopo essere risultato positivo al tampone per il coronavirus e aver accusato i sintomi di una polmonite. Dal partito si chiede di rispettare la privacy del leader e di aspettare il punto stampa con il bollettino medico che verrà tenuto dal medico personale dell'ex Cav, Alberto Zangrillo primario di Anestesia e Rianimazione all'Irccs San Raffaele di Milano.

Zangrillo aveva detto che Berlusconi era asintomatico

Era stato lo stesso Zangrillo lo scorso 2 settembre a spiegare dopo il tampone positivo che il presidente Silvio Berlusconi fosse asintomatico e che sarebbe rimasto in isolamento. Zangrillo aveva spiegato che il tampone sarebbe stato eseguito come semplice procedura di controllo programmato "in considerazione del recente soggiorno in Sardegna". Berlusconi aveva infatti trascorso il periodo estivo a Villa Certosa dove più volte aveva incontrato i maggiorenti del partito.

Tuttavia l'infezione da coronavirus non avrebbe avuto una origine sarda: se le foto scattate con Flavio Briatore avevano fatto parlare di come il possibile contagio fosse partito dal patron del Billionaire, le date non tornano. Passano poche ore e si capisce che l'autorevole voce del Prof Zangrillo viene smentita dalle prime dichiarazioni alla Stampa dello stesso Berlusconi che racconta di aver avuto febbre per qualche giorno. Nel frattempo si apprende che anche due dei figli di Berlusconi sono risultati positivi, Barbara di 36 anni e Luigi di 31, così come la sua nuova compagna di Berlusconi Marta Fascina, 30 anni.

La situazione si aggrava giovedì 3 settembre quando come riportano alcune indiscrezioni Berlusconi manifesta i sintomi dell'insorgenza della malattia. È lui stesso a confermare in un colloquio con La Stampa che la voce affaticata non è a causa di un raffreddore ma manifestazione della Covid-19. Le difficoltà di respirazione spingono lo staff sanitario a sottoporre l'anziano leader ad alcuni accertamenti tra cui una Rx toracica che evidenzierebbe i segni dell'insorgenza di una polmonite bilaterale.

La nota stampa del partito è chiara: "Il presidente Berlusconi è stato ricoverato in via precauzionale all'ospedale San Raffaele di Milano dopo l'insorgenza di alcuni sintomi". Lo stesso vice presidente di Forza Italia Tajani ha chiesto di non diffondere informazioni "allarmistiche o imprecise". La senatrice Ronzulli è intervenuta in radio per spiegare che l'ex Cavaliere aveva "passato la notte in ospedale per controllare la situazione", ma che sia comunque in buone condizioni.

Non vi sarebbe infatti necessità di un ricovero in terapia intensiva e secondo le agenzie di stampa l'ex capo del governo sarebber arrivato in ospedale in macchina e non in ambulanza, e sarebbe ricoverato nella stanza che occupa abitualmente quando si reca in questo ospedale. Il suo ricovero segna l'ennesimo ritorno al San Raffaele dove nella primavera del 2019 è stato operato per un'ostruzione intestinale e nel 2016 era stato sottoposto a un importante intervento a cuore aperto. Silvio Berlusconi compirà 84 anni a fine del mese.

Intanto in Rete si sono scatenati gli sfottò al medico personale sottolineando come Zangrillo avesse assicurato che Silvio Berlusconi non manifestasse alcun sintomo della Covid-19, ma era stato smentito dallo stesso Cavaliere che aveva rivelato di aver avuto febbre e dolori. Va ricordato che lo stesso Zangrillo si era personalmente esposto durante l'estate per spiegare che il coronavirus fosse "clinicamente morto" sottolineando come l'infezione non si manifestasse più con sintomi gravi, dando credito all'ipotesi che il virus fosse mutato o comunque indebolito. Una posizione che contrastava con quella espressa dalla maggior parte degli esponenti scientifici che al contrario suggerivano come la minor criticità dei casi di ricovero fosse imputabile alla minor carica virale in circolo grazie al filtro delle mascherine e dalle alte temperature estive che contrastavano la diffusione dei droplet. Ora si attende il bollettino medico delle 16:00.

Fonte: Today.it

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BresciaToday è in caricamento