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Foto di repertorio

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Focolaio di coronavirus in casa di riposo, ritorna l'incubo: 9 morti in un mese

E' allarme coronavirus alla casa di riposo di Roè Volciano: 9 gli ospiti deceduti solo nell'ultimo mese. In paese più di 50 positivi in poche settimane

Come nel peggiore degli incubi: nove morti in un mese alla casa di riposo di Roè Volciano, dove si è scatenato un focolaio di coronavirus. Lo scrive il Giornale di Brescia, che riporta le parole del sindaco Mario Apollonio: “Si stanno ripetendo i tamponi per verificare lo stato dei contagi. L'amministrazione e gli operatori della Rsa stanno facendo tutto il possibile, in costante contatto con Ats, per gestire al meglio la situazione”.

Oltre 50 positivi in venti giorni

Il piccolo Comune valsabbino è uno dei più colpiti dalla seconda ondata della pandemia, almeno in termini numerici e sul rapporto tra positivi e popolazione residente: in meno di un mese - circa 20 giorni - si sono registrati oltre 50 nuovi casi, su un totale di 150. Il "picco" si era registrato ai primi di novembre, con 23 positivi in un solo giorno. E diversi decessi: due solo nelle ultime 24 ore – da inizio epidemia sono in tutto 17 – e come detto ben 9 in un mese alla casa di riposo (ma non è detto che tutti fossero residenti).

Certo in paese (e non solo) non manca la preoccupazione. Quello di Roè Volciano è il secondo focolaio in pochi giorni nella case di riposo della provincia di Brescia: alla Rsa Almici di Rezzato sarebbero già una ventina gli ospiti positivi, più almeno tre operatrici, con un decesso – la signora Teresa Colosio – la scorsa settimana.

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