Martedì, 21 Settembre 2021
Coronavirus

Coronavirus, l'allarme della Regione: "Chi finisce in ospedale non è vaccinato"

Vaccinazioni da record in Lombardia

Attilio Fontana (foto da Facebook)

La buona notizia è che la Regione Lombardia, grazie a un'efficace campagna vaccinale, sta riuscendo a contenere l'ondata estiva causata dalla variante Delta: non solo per gli ospedali, che ancora reggono, ma per una ridotta percentuale di contagi in rapporto alla popolazione. E' così anche in provincia di Brescia: per capirci, l'incidenza (ovvero i nuovi casi ogni 100mila abitanti in sette giorni) è meno della metà del dato nazionale. Gli ultimi dati confermano un'incidenza di 24 casi ogni 100mila abitanti in sette giorni, nel Bresciano, e 41 in Lombardia: nel resto d'Italia siamo già oltre 60.

"Chi finisce in ospedale non è vaccinato"

Ma proprio per questo viene ribadito l'appello a proseguire con le vaccinazioni: anche a Ferragosto, come riferito da Guido Bertolaso, coordinatore della campagna vaccinale in Lombardia. “Il successo della campagna vaccinale – ha detto invece il presidente Attilio Fontana – ha provocato delle conseguenze positive. Nonostante la variante Delta sia ormai predominante, ad aumento dei casi positivi non corrisponde un analogo incremento dei ricoveri in ospedale, né in area medica, né in terapia intensiva. I pochi che purtroppo finiscono in ospedale non sono stati vaccinati o non avevano ancora completato il ciclo vaccinale”.

Da qui l'appello, rivolto “a chi ha ancora dubbi o paure: mi riferisco in particolare a quegli over 60 – continua Fontana – che non si sono ancora vaccinati e che rientrano tra le categorie più a rischio: li stiamo andando a cercare, vogliamo cercare di persuaderli. Questo è ormai evidente: il vaccino consente di evitare le conseguenze gravi della malattia e l'ospedalizzazione”.

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