Martedì, 21 Settembre 2021
Coronavirus

Coronavirus, nuova ordinanza: anche in Lombardia si torna allo stadio

Firmata anche in Lombardia l'ordinanza che prevede il ritorno del pubblico negli eventi sportivi: massimo 1.000 persone all'aperto, 700 al chiuso

Sanificazione allo stadio (Foto d'archivio)

E' stata firmata dal presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana la nuova ordinanza che di fatto consente la presenza del pubblico durante gli eventi e le competizioni sportive, “compresi – si legge nel documento – quelli riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni), dal Comitato italiano paralimpico (Cip) e dalle rispettive federazioni, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali, di ogni disciplina, all’interno di impianti sia all’aperto che al chiuso, limitatamente a quei settori nei quali sia possibile assicurare posti a sedere da assegnare ai singoli spettatori per l’intera durata dell’evento e nel rispetto delle misure previste”.

Nuova ordinanza: massimo 1.000 spettatori

L'ordinanza è valida fino al 15 ottobre prossimo, nel rispetto delle disposizioni ministeriali dello scorso agosto e sulla scorta di quanto già deliberato (a livello regionale) anche in Emilia Romagna. Il provvedimento lombardo prevede la partecipazione del pubblico ma solo nei settori degli impianti sportivi “nei quali sia possibile assicurare la prenotazione e l'assegnazione preventiva e nominale del posto sedere numerato ai singoli spettatori, e comunque in misura non superiore al 25% della capienza autorizzata dalle Commissioni di vigilanza, e in via assoluta in misura non superiore a 1.000 spettatori negli impianti all'aperto e 700 spettatori negli impianti al chiuso”.

Le prescrizioni: niente bar e punti ristoro

Dovrà essere inoltre rilevata la temperatura corporea sia per il personale che per il pubblico (accesso vietato in caso di temperatura superiore a 37 gradi e mezzo): obbligatorio sia il distanziamento che l'uso della mascherina, anche all'aperto. L'acquisto dei biglietti dovrà essere “preferenzialmente effettuato” online.

L'eventuale servizio di biglietteria in loco sarà possibile solo con postazioni dotate di barriere fisiche, distanziamento interpersonale in coda e privilegio ai pagamenti elettronici. Al fine di evitare assembramenti, si legge ancora nel testo, “non è consentita l'attività di bar, punti ristoro e distributori automatici: la distribuzione di bevande e snack potrà avvenire mediante addetti che circolano nelle tribune, senza che il pubblico debba lasciare il posto assegnato”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus, nuova ordinanza: anche in Lombardia si torna allo stadio

BresciaToday è in caricamento