Coronavirus Leno

Covid, ci sono 83 persone contagiate: vietati gli assembramenti in paese

Da martedì in vigore l'ordinanza restrittiva per cercare di arginare l'aumento dei contagi soprattutto tra i giovani

Foto d'archivio

Stop agli assembramenti e divieto di consumo di alimenti e bevande nei luoghi pubblici. Questo, in sintesi, il contenuto dell'ordinanza emanata dal sindaco di Leno, Cristina Tedaldi, per cercare di arginare il significativo aumento dei contagi registrato nell'ultimo periodo sul territorio comunale, soprattutto tra i giovani.

Le misure restrittive, come ha spiegato il primo cittadino in una nota indirizzata alla cittadinanza "si sono rese necessarie a seguito di un significativo aumento dei contagi nella nostra comunità, per un totale di 83 concittadini attualmente positivi rispetto ai 31 di una settimana fa, con un aumento di 62 contagi in termini assoluti".

I divieti, entrati in vigore martedì, riguardano in particolare l'assembramento di persone, oltre il numero massimo di 4, in tutte le piazze, parchi cittadini e aree pubbliche, tra cui piazza Battisti, piazza Dominato Leonense e quelle delle frazioni di Porzano di Leno e Castelletto. E' inoltre vietato consumare bevande e alimenti su area pubblica o privata ad uso pubblico.

La vigilanza delle norme contenute nell'ordinanza è affidata alla Polizia Locale che è stata incaricata dal sindaco di "effettuare un monitoraggio costante del territorio volto a verificare l'osservanza delle misure di contenimento".

Per quanto riguarda le scuole, al momento la situazione appare sotto controllo. "E' stato necessario porre in quarantena una classe della scuola dell'infanzia, una della primaria e tre della secondaria di primo grado - ha sottolineato Tedaldi - ma dagli ultimi dati trasmessi non risultano più studenti positivi appartenenti al nostro Istituto Comprensivo".

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