Coronavirus, emergenza per gli operatori sanitari: più di 2.000 infetti in Lombardia

L’allarme lanciato dall’Ordine dei Medici: più di 2mila operatori sanitari infetti in Lombardia. Sono a centinaia anche in provincia di Brescia

Emergenza Coronavirus: un medico al lavoro al Civile © Bresciatoday.it

Tra il 10 e il 15%: è questa la percentuale degli operatori sanitari sul totale dei contagiati da Coronavirus, almeno in Lombardia. Una cifra “monstre” che ben riflette, purtroppo, le difficoltà quotidiane che medici e infermieri sono chiamati ad affrontare nei giorni più bui dell’emergenza epidemiologica: secondo quanto riferito dall’Ordine dei Medici di Brescia sarebbero più di 2mila gli operatori infettati da Covid-19.

L’allarme dell’Ordine dei Medici

“Ci sono medici che si sono infettati, si sono ammalati, qualcuno lotta con il tubo, qualcuno non ce l’ha fatta – scrive Ottavio Di Stefano, presidente dell’Ordine dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Brescia – E a questi vanno aggiunto gli infermieri, gli operatori tecnico-assistenziali, quelli del 118 e tanti altri. […] Eroi: sono diventati eroi i medici, gli infermieri e tutti quelli che vanno a lavorare la mattina o la notte o la domenica o a Pasqua. Hanno sempre fatto così e nessuno li credeva eccezionali. E’ il nostro lavoro. Ma in questi giorni quando si inizia a lavorare in corsia o in ambulatorio, non sappiamo se oggi se oggi o domani porteremo il virus a casa”. 

La richiesta dei medici: tamponi per tutti

A livello nazionale, i medici chiedono che si faccia il tampone anche a tutti gli operatori attualmente asintomatici che comunque trattano pazienti infetti da Covid-19, così da limitare un’eventuale diffusione incontrollata del virus. Sulla stessa linea l’appello già firmato da 1.500 tra medici e ricercatori, in cui si chiede urgentemente di autorizzare tutti i laboratori tecnicamente capaci di fare i test e quindi di aumentare la capacità diagnostica. “Conoscere l’esatta diffusione dei positivi o di coloro che hanno avuto il Covid-19 – si legge – permetterebbe di capire in modo chiaro gli effetti delle politiche di contenimento messe in atto e di modificarle rapidamente se necessario”.

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La situazione in provincia di Brescia

Poi ci sono i numeri, che fanno male. Abbiamo già scritto degli 82 operatori, tra medici e infermieri, risultati positivi al Coronavirus all’ospedale di Chiari: due di loro sono ricoverati. A questi si aggiungono i 120 medici e infermieri attualmente positivi in servizio all’Asst del Garda, che gestisce gli ospedali di Desenzano, Gavardo e Manerbio. Sono invece più di 300 gli operatori positivi al Covid-19 tra coloro che lavorano per l’Asst degli Spedali Civili. 
 

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