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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Coronavirus

Mascherine obbligatorie, regna il caos: "Non venite in farmacia, è inutile"

I farmacisti invitano la gente a stare a casa, di non accalcarsi in cerca delle mascherine obbligatorie da qualche ora: non ci saranno fino al weekend

L’ultima ordinanza regionale è già in vigore da diverse ore: come è noto, prevede l’obbligo di indossare la mascherina (oppure sciarpa e foulard) per coprirsi naso e bocca ogni qualvolta che si esce di casa. Nello specifico, il testo firmato dal presidente della Regione introduce “l’obbligo, per chi esce dalla propria abitazione, di proteggere se stessi e gli altri coprendosi naso e bocca con mascherine o anche attraverso semplici foulard e sciarpe”.

La diffusione del contagio, si sa, avviene principalmente per via aerea, appunto da naso e bocca, con le celeberrime “droplet”, le goccioline di saliva che quando parliamo fuoriescono di poche decine di centimetri e quando tossiamo o starnutiamo anche di qualche metro. Fin qui niente di strano, polemiche a parte (e a distanza) con il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli.

In arrivo 3,3 milioni di mascherine

Nel frattempo la Regione ha però annunciato un maxi-piano di distribuzione di mascherine, almeno 3 milioni di unità. “Il piano – ha spiegato l’assessore regionale alla Protezione civile Pietro Foroni – prevede la distribuzione di 3,3 milioni di mascherine: 300mila di queste, grazie a un accordo con Federfarma che da lunedì comincerà a rifornire le farmacie, saranno gratuitamente disponibili per chi ne avesse bisogno o per la sostituzione di un prodotto non adeguato. Sarà poi la stessa farmacia a individuare le persone in condizioni fragili perché vengano loro consegnate”.

Dove e come saranno distribuite

La Regione fa sapere che circa 440mila mascherine sono già state distribuite tra mercoledì e giovedì, e già oggi – dice ancora Foroni – “circa 2,5 milioni di pezzi sono nei capoluoghi di provincia e nei territori, e da lunedì inizierà la distribuzione, coinvolgendo sindaci e territori, nei vari negozi, supermercati, tabaccherie, poste e in banca”. Queste le assegnazioni per provincia: 360mila mascherina a Bergamo, 370mila a Brescia, 178mila a Como, 126mila a Cremona, 109mila a Lecco, 95mila a Lodi, 131mila a Mantova, 900mila a Milano, 250mila a Monza e Brianza, 165mila a Pavia, 66mila a Sondrio, 245mila a Varese.

"Non ci sono: non venite in farmacia"

Ma le mascherine sono davvero arrivate in farmacia? Non ancora, ci sarà da aspettare qualche giorno, forse entro il fine settimana. “La notizia l’abbiamo appresa anche noi, come tutti i lombardi, in conferenza stampa – ha dichiarato al Giornale di Brescia Francesco Rastrelli, presidente dell’Ordine dei farmacisti bresciani – Non sappiamo quando ci arriveranno né quante ne avremo. Di sicuro non saranno a disposizione da lunedì e alla gente diciamo di non venire in farmacia perché è inutile”.

Il rischio è quello di un nuovo “assalto” alle farmacie in cerca dei dispositivi di protezione individuale obbligatori, con l’eventualità di creare assembramenti, vicinanza e contatti, con tutte le conseguenze del caso. Per questo anche Federfarma ha pubblicato una nota, per fare chiarezza: “In relazione alle voci diffuse sull’imminente distribuzione delle mascherine nelle farmacie – si legge – si informa che le stesse saranno disponibili non prima del fine settimana. A breve saranno comunicati i criteri per la distribuzione ai cittadini”. 
 

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