Giovedì, 23 Settembre 2021
Coronavirus

Long-Covid: quando la malattia non passa più, tra insonnia e vuoti di memoria

Le testimonianze di chi a distanza di mesi soffre ancora per gli effetti del Covid: i sintomi a lungo termine raccolti in una ricerca dell'ospedale di Bergamo

Foto d'archivio

In gergo tecnico, inevitabile neologismo, è noto ormai come “Long-Covid”. Ovvero: gli effetti a lungo termine dell'infezione da coronavirus. In tanti ne soffrono ancora oggi, anche in provincia di Brescia e anche a diversi mesi dalla malattia: tali effetti sono stati oggetto di studio di una ricerca – che sarà pubblicata a breve – condotta da Marco Rizzi, direttore dell'unità di Malattie infettive dell'ospedale Giovanni XXIII di Bergamo e anticipata sulle pagine di Bergamonews.it.

Gli effetti a lungo termine del Covid

Su un totale di 1.562 pazienti, dimessi tra febbraio e settembre, è emerso che gran parte di loro presentava ancora effetti collaterali della malattia non solo dopo settimane, ma dopo mesi. Si parla di dispnea, ovvero respirazione difficoltosa, per circa un paziente su tre: rilevata astenia (definizione medica: stato di debolezza generale dovuto alla riduzione o perdita della forza muscolare) nel 36% dei pazienti guariti, mentre il 4% non avrebbe ancora recuperato l'olfatto (uno dei sintomi più comuni del Covid).

Non solo: ai disturbi fisici spesso si associano problemi anche psicologici come la sindrome post-traumatica da stress (nel 30% dei pazienti), oppure situazioni di ansia (per l'11%) e addirittura depressione (tra i 4 e i 5 pazienti su cento). Non da meno le problematiche legate all'insonnia e improvvisi (ma reiterati) vuoti di memoria. Su Bergamonews.it sono raccolte anche testimonianze dirette. A partire dalla dottoressa Giovanna Lodetti, 61 anni, medico di base a Treviolo che ha perso il cugino (anche lui medico) proprio a causa del coronavirus.

Le testimonianze del “Long-Covid”

“Da mesi mi sento come una giacca d'acciaio appiccicata al torace, faccio una rampa di scale e mi devo fermare per il fiato corto”, racconta. Ma ci sono anche guariti più giovani come Mauro Vigentini, consulente finanziario di Pontirolo Nuovo, 38 anni, che non hanno ancora superato il Covid: è lui stesso a segnalare sintomi come “insufficienza venosa, gambe gonfie, piedi freddi, fascite plantare, spossatezza, dolore alle ossa e alle articolazioni”. “Faccio una camminata – dice – e mi sembra di aver corso la maratona, torno a casa dal lavoro e mi sento distrutto”.

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