Sindaci lombardi contro il presidente Fontana: "Dove sono tamponi e mascherine?"

Botta e risposta a distanza tra i sindaci di sette Comuni lombardi (tra cui Del Bono) e il presidente della Regione: la polemica non finisce

Sette sindaci, in ordine alfabetico per città: Giorgio Gori, primo cittadino di Bergamo, Emilio Del Bono (Brescia), Gianluca Galimberti (Cremona), Viriginio Brivio (Lecco), Mattia Palazzi (Mantova), Beppe Sala (Milano), Davide Galimberti (Varese). Sono i firmatari della breve lettera inviata al presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, in cui sono contenute quattro domande sull’attuale situazione di emergenza da Covid-19.

Le domande dei sindaci

Nel dettaglio, i sindaci chiedono quando saranno disponibili i dispositivi (a partire dalle mascherine) “il cui arrivo è stato promesso da tempo”. E ancora, chiedono “che cosa sta facendo la Regione per proteggere il personale sanitario e gli ospiti delle Rsa, in molte delle quali sappiamo purtroppo di numerosi decessi”. 

“In una recente conferenza stampa – si legge nel documento – il presidente Fontana ha detto che la situazione è sicuramente sotto controllo e che tanto i plurisintomatici che i monosintomatici verranno sottoposti a tamponamento. E’ ciò che si sta realmente facendo? Perché la Regione non segue le direttive del Ministero e dell’Istituto superiore di Sanità, che prescrivono di sottoporre a tampone i sintomatici, e qualora questi siano positivi, i loro familiari e i contatti recenti?”.

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La replica di Fontana

Domande legittime per alcuni, quesiti non troppo diversi dalle criticità segnalate dai ricercatori dell’università di Harvard, un po’ meno per altri. Lo stesso presidente Fontana ha definito la vicenda come una “bieca speculazione politica, inopportuna e triste: un modo di comportarsi irresponsabile e poco consono per chi ricopre un ruolo istituzionale”. “E’ evidente – continua Fontana – che c’è una strategia politica e che quindi l’obiettivo è tenere alta la polemica. Non mancheremo comunque di recapitare ai sindaci in maniera specifica e puntuale tutta la documentazione che darà loro anche risposte scientifiche”. Non resta altro che aspettare: di certo non finisce qui. 
 

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