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Centro vaccini (foto d'archivio)

Centro vaccini (foto d'archivio)

Nomi non in lista, anziani mandati in giro per la provincia: Covid, ancora caos vaccini

Ancora caos nelle prenotazioni per il vaccino anti-Covid: in Valsabbia centinaia di anziani erano stati convocati a 40 km di distanza

“Vedrete che le teste pensanti batteranno l'algoritmo del sistema regionale”: così il sindaco di Gavardo Davide Comaglio nel comunicare la risoluzione dei disguidi alle prenotazioni (gli ennesimi anche in provincia di Brescia) per circa 300 residenti over 80 che, nonostante avessero un hub vaccinale a pochi passi da casa, erano stati convocati fino a Brescia per la vaccinazione anti-Covid, a 40 chilometri di distanza.

Centinaia di anziani spediti a 40 km di distanza

La mobilitazione si era scatenata domenica sera: “Persone che abitano a pochi metri dal nostro hub – dice ancora Comaglio – sarebbero state costrette a farsi portare a Brescia. Incredibile che il sistema regionale Aria non riesca ad abbinare un residente a Gavardo con l'hub di Gavardo”. A fronte delle numerose segnalazioni, si è subito cercato di riorganizzare le prenotazioni.

“Grazie al nostro immediato impegno e alle collaborazioni con le autorità sanitarie – chiosa il sindaco – abbiamo risolto anche questo problema: 80 gavardesi martedì, 70 mercoledì e 150 giovedì si vaccineranno a Gavardo senza dover andare a Brescia come indicato nella prenotazione”. Il caos vaccini si è scatenato in realtà anche a Muscoline, Paitone, Prevalle (qui, in particolare, almeno 100 prenotazioni sballate), Vallio Terme e Villanuova.

Problemi in Valsabbia e tra Sebino e Franciacorta

In tutto centinaia e centinaia di anziani, fa sapere il consigliere regionale Floriano Massardi, “che nonostante la presenza di hub vaccinale a Gavardo sono stati convocati a Brescia e Sarezzo. Subito sono stato contattato da cittadini e amministrazioni – continua Massardi – e mi sono attivato con la Regione, Ats e Asst del Garda. I cittadini in attesa del vaccino saranno contattati direttamente dai sindaci del proprio Comune per programmare o riprogrammare il proprio appuntamento presso l'hub di Gavardo”.

Non sono mancati i problemi anche ai centri vaccinali di Chiari e Iseo. In particolare, almeno una ventina di persone si sarebbe presentata all'hub con la prenotazione per la seconda dose, dopo aver già ricevuto la prima tre o quattro settimane fa, senza che il sistema li avesse registrati e dunque segnalati agli operatori. Una rapida riorganizzazione ha permesso che tutti fossero vaccinati lo stesso. Anche stavolta, meno male.

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