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"Parrucchiere per parti intime", la provocazione di un centro estetico bresciano

Succede a Gardone Val Trompia: su facebook il messaggio provocatorio lanciato delle titolari per aggirare il Dpcm: "Atmosfere si organizza con tinta e pieghe per vagine"

Il centro estetico è chiuso da venerdì, come stabilito dal nuovo Dpcm. Le titolari hanno abbassato diligentemente la serranda, almeno per i prossimi 14 giorni, ma non hanno fatto calare il silenzio. Non una ribellione, come quella della barista di Rovato,  piuttosto una protesta che assume i toni della provocazione, quella delle titolari del negozio Atmosfere di Gardone Valtrompia. 

Per esprimere il loro dissenso - con una buona dose di ironia - hanno scelto la pagina Facebook del centro estetico: da venerdì mattina, quando in Lombardia è scattato nuovo lockdown, che impone la chiusura agli estetisti ma non ai parrucchieri, campeggia infatti un post piuttosto eloquente:

"Da oggi Atmosfere si organizza: parrucchiere per vagine. Stesso codice Ateco, resta solo un po' più in basso... Così possiamo lavorare anche noi".

Poche righe, corredate pure dalla foto delle estetiste per mettere in luce quella che, a parer loro, è una delle contraddizioni delle nuove restrizioni: in fondo sia parrucchieri che estetisti si occupano della cura della persona. E il post è subito diventato virale, raccogliendo centinaia di consensi e condivisioni e oltre 18mila visualizzazioni.   

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