rotate-mobile
Domenica, 5 Dicembre 2021
Coronavirus Cimbergo / Via IV Novembre

Farmacista non vaccinata: giù la serranda, due paesi senza farmaci

Si tratta del secondo caso in provincia

Dopo la Bassa, tocca alla Valle Camonica. La titolare della farmacia di Cimbergo e del dispensario farmaceutico di Paspardo non essendo stata vaccinata è stata costretta a chiedere i due presidi. Il fermo è arrivato direttamente dall'Ats della Montagna, che ha trasmesso la comunicazione ai due Comuni, lo riporta il Giornale di Brescia.  

La titolare della farmacia è stata costretta ad abbassare la serranda in quanto, non vaccinata, trasgredisce la legge dell'1 aprile scorso, che prevede appunto l'obbligo vaccinale per le professioni sanitarie, gli esercenti e gli operatori di interesse sanitario, farmacisti compresi.

Si tratta del secondo caso - in pochi giorni - nella nostra provincia, dopo che un provvedimento simile è stato preso a Milzano. A differenza di ciò che è avvenuto nella Bassa, dove la farmacia è chiusa "a tempo indeterminato", in Valle Camonica per ora è stata disposta la chiusura di tre giorni, da oggi (sabato) a lunedì. Per allora la titolare di Cimbergo e Paspardo potrebbe nominare un direttore che aprirebbe i due presidi. Per gli abitanti dei due Comuni - molti dei quali anziani - sarebbe quantomai auspicabile, visto che ciò eviterebbe loro di doversi spostare di diversi chilometri, lungo strade di montagna, per avere i farmaci. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Farmacista non vaccinata: giù la serranda, due paesi senza farmaci

BresciaToday è in caricamento