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Coronavirus Chiari

L'ospedale con 25 no-vax attaccati al respiratore: hanno tutti meno di 50 anni

L'ultimo aggiornamento dall'ospedale Mellino Mellini di Chiari

Dei 77 ricoverati Covid all'ospedale Mellino Mellini di Chiari ben 25 hanno meno di 50 anni, e nessuno di questi è vaccinato: 20 sono in terapia semi-intensiva con maschera Cpap (ovvero in ventilazione meccanica non invasiva, ma comunque che necessitano di un respiratore) e 5 sono invece in terapia intensiva, in condizioni ancora più gravi. Ne dà notizia Bresciaoggi.

Sono numeri che confermano ancora una volta quanto sia alta l'incidenza della fascia non vaccinata della popolazione in relazione ai ricoveri per Covid in ospedale. I dati dell'Istituto superiore di Sanità purtroppo confermano ancora il trend, anche con il dilagare della variante Omicron.

L'efficacia del vaccino

Come riporta Pillole di Ottimismo, negli ultimi 30 giorni ogni 100mila non vaccinati di tutte le età, i ricoverati nei reparti ordinari sono stati 139.2: quasi 10 volte di più dei 16.8 ricoverati ogni 100mila  tra i già vaccinati con il richiamo, e quasi 20 volte rispetto ai 7.8 che hanno ricevuto la seconda dose da meno di 4 mesi (in quest'ultimo caso sono in gran parte giovani e giovanissimi: questo spiega la lieve discrepanza).

I ricoverati in terapia intensiva

Una differenza ancora più evidente per quanto riguarda i ricoveri in terapia intensiva (dove in genere i reparti sono per due terzi occupati dai no-vax): negli ultimi 30 giorni, ogni 100mila non vaccinati di tutte le età, i ricoverati sono stati 19,9; circa 20 volte in meno rispetto alla quota di 1 ricovero ogni 100mila persone tra i vaccinati con dose booster (0,5 ogni 100mila tra i vaccinati con due dosi da meno di 4 mesi e 2 tra i vaccinati con due dosi da più di 4 mesi). 

Le fasce più a rischio

Le fasce più a rischio sono ancora le classi d'età più avanzate. Tra i 60 e i 79 anni si contano 67,4 no-vax ricoverati in terapia intensiva ogni 100mila abitanti: sono solo 1,7 (ogni 100mila abitanti) tra i vaccinati con tre dosi, solo 2,7 tra i vaccinati con due dosi da meno di 4 mesi, solo 4,4 tra i vaccinati con due dosi da più di 4 mesi. Tra gli over 80, invece, si contano 40,5 no-vax ricoverati in terapia intensiva ogni 100mila abitanti, e solo 0,9 tra chi ha ricevuto la dose booster, 2,4 tra chi ha le due dosi da meno di 4 mesi, 4,3 tra chi ha le due dosi da più di 4 mesi.

Infine, i decessi: sul totale della popolazione si contano 20,5 deceduti no-vax ogni 100mila abitanti in 30 giorni, ma che diventano 50,1 tra i no-vax di età compresa tra i 60 e i 79 anni (contro i 3 deceduti ogni 100mila abitanti tra chi ha ricevuto la dose booster) e addirittura 337,2 tra i no-vax di oltre 80 anni (contro i 4,8 di chi ha già ricevuto la dose booster). 

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