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La zona rossa incombe: un 'muro' di Comuni sul confine bresciano per evitare il peggio

In provincia di Brescia la più alta incidenza di contagi in tutta Italia, con 482 casi ogni 100mila abitanti in sette giorni

L'ombra della zona rossa incombe sulla provincia di Brescia? Domanda lecita, nei giorni in cui il territorio bresciano – come riporta Pillole di Ottimismo – è il peggiore in Italia per incidenza di contagi, con 482 nuovi casi ogni 100mila abitanti in sette giorni. Nel frattempo, da poche ore è stata prorogata l'ordinanza regionale che prevede la zona arancione scuro almeno fino al 10 marzo prossimo (ma non si esclude un'ulteriore proroga: il picco dei contagi è atteso non prima di metà mese).

Con qualche novità: rispetto all'ordinanza originale, potranno riaprire gli asili nido. Ma in Lombardia – 256 nuovi casi ogni 100mila abitanti in sette giorni – aumentano le aree a rischio, e cambiano i colori di province e territori. In primis, viene ampliata la “barriera” dei Comuni delle province confinanti con Brescia, che diventano in zona arancione scuro proprio nel tentativo di ridurre l'estendersi del contagio bresciano. Basterà?

La barriera dei Comuni per contenere il contagio

Ad oggi, comunque, sono state prorogate per un'altra settimana le misure già adottate anche per i paesi bergamaschi di Sarnico, Gandosso, Viadanica, Predore, Adrara San Martino, Villongo, Castelli Calepi, Credaro e Soncino, quest'ultimo in provincia di Cremona. La nuova ordinanza prevede un arancione “rafforzato” anche per diversi Comuni del Mantovano, molti di questi di confine.

Nell'elenco ci sono Viadana, Pomponesco, Gazzuolo, Commessaggio, Dosolo, Suzzara, Gonzaga, Pegognaga, Moglia, Quistello, San Giacomo delle Segnate e San Benedetto Po, che faranno da “barriera” con l'Emilia Romagna: e poi Asola, Castelgoffredo, Casaloldo, Medole, Casalmoro e Castiglione delle Stiviere che invece faranno da “barriera” alla provincia di Brescia.

Zona arancione rafforzata in tante zone della Lombardia

In provincia di Cremona entrano in zona arancione rafforzata, oltre allo stesso capoluogo, anche i Comuni di Spinadesco, Castelverde, Pozzaglio ed Uniti, Cortei dei Frati, Corte de' Cortesi con Cignone, Spineda, Bordolano e Olmeneta. In zona arancione rafforzata anche diversi Comuni delle province di Milano e Pavia: non saranno più in zona rossa i paesi di Mede, Viggiù e Bollate. Anche tutta la provincia di Como è in arancione scuro.

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