rotate-mobile
Venerdì, 3 Dicembre 2021
Coronavirus

Coronavirus: Brescia prima in Italia per nuovi casi, più di Milano

Sono 37 i nuovi casi di positività al Coronavirus in provincia di Brescia, 128 in tutta la Lombardia: è scontro “ideologico” tra autorità politiche e sanitarie?

La curva del contagio è in discesa, così come i decessi: in Lombardia tra sabato e domenica solo 13 persone hanno perso la vita per il Covid-19. Ma è un dato parziale, purtroppo: nel weekend gli aggiornamenti delle varie Ats non sono sempre repentini. In ogni caso, la Regione fa sapere che sono 128 i nuovi casi positivi di Coronavirus in tutto il territorio lombardo: di questi 37 a Brescia, la provincia con più contagi d'Italia (più di Milano).

Coronavirus in Lombardia

Sono 15.479 i casi totali nel Bresciano, dall'inizio dell'epidemia: 24.161 a Milano (+31 nelle ultime 24 ore), 14.120 a Bergamo (+24), 6.577 a Cremona (+1), 5.731 a Monza e Brianza (+4), 5.542 a Pavia (+9). Il totale complessivo dei positivi riscontrati in Lombardia è pari a 92.968, pari al 38,98% di tutti i casi italiani, che sono 238.499: più 224 nelle ultime 24 ore di cui il 57,14% in Lombardia e il 16,51% in provincia di Brescia.

“Su 128 casi positivi, 53 derivano da tampone a seguito di positività al test sierologico – fa sapere l'assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera – e altri 51 risultano debolmente positivi. Le notizie incoraggianti arrivano dal numero dei pazienti ricoverati: solo 53 in terapia intensiva, e 1.260 nei reparti di degenza, 141 meno di ieri”. Nel resto d'Italia sono 7 le regioni che non hanno registrato alcun nuovo caso.

La situazione in Italia

Quasi tutte al Centro-Sud: Basilicata, Molise, Sardegna, Umbria, Abruzzo e Marche, a cui si aggiunge la Valle d'Aosta. Dopo la Lombardia, con 128 nuovi casi, seguono Piemonte (+26), Emilia Romagna (+23), Lazio (+8), Veneto e Liguria (+7), Calabria (+7). Ma sta davvero andando tutto come dovrebbe?

“Avremmo dovuto sfruttare queste settimane per portare vicino a zero i casi positivi – ha detto il virologo Andrea Crisanti, direttore del dipartimento di Medicina molecolare dell'Università di Padova – in modo da ridurre al minimo la base degli infetti per quando tornerà il freddo e la situazione climatica sarà favorevole al virus. Non ci stiamo riuscendo, anche perché non stiamo facendo la cosa giusta, il tracciamento”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus: Brescia prima in Italia per nuovi casi, più di Milano

BresciaToday è in caricamento