Coronavirus, gli ospedali respirano: ma in Lombardia quasi mille nuovi casi e 203 morti

Si avvicina il 4 maggio e il virus continua a rallentare: ma arriveremo pronti alla scadenza? In Lombardia quasi un migliaio di nuovi casi e 203 morti nelle ultime 24 ore

Ospedale di Gavardo - Foto di Maurizio Poinelli

Non si può negare che gli indicatori per così dire “clinici” siano tutti in miglioramento: per il secondo giorno consecutivo in tutta Italia è in calo il numero dei malati da Coronavirus considerati “attualmente positivi”. Ma si continua a morire, e anche questo è un dato che non può e non deve essere sottovalutato: 534 decessi nelle ultime 24 ore, che portano il totale a 24.648, cinque volte i morti di Cina o Germania, di cui 12.579 in Lombardia (il 51,03% del totale) di cui 203 solo tra lunedì e martedì.

Cala il pressing sugli ospedali

Sono 183.957 i casi positivi in Italia da quando tutto è cominciato, più 2.729 nelle ultime 24 ore: sono 67.931 in Lombardia, ben oltre un terzo, con 960 nuovi casi di cui quasi la metà a Milano, su un totale di 6.711 tamponi effettuati. Ecco, il problema dei tamponi: a livello nazionale se ne contano più di un milione  e mezzo, ma di questi circa un terzo (almeno mezzo milione) sono stati effettuati più volte alle stesse persone. Dunque sono solo 1 milione, ad oggi, le persone “tamponate”.

Come detto calano gli indicatori di pressione sugli ospedali. Sono 10.656 le persone attualmente ricoverate in Lombardia, che sono comunque tantissime: di queste 9.805 sono in buone condizioni, poco più del 92%, e 851 in terapia intensiva, il 34,44% di tutti i ricoverati in terapia intensiva d’Italia (che sono 2.471). In Lombardia si sono liberati circa 100 posti di terapia intensiva in tre giorni, e nello stesso lasso di tempo circa 200 posti tra i normali posti letto.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La situazione a Brescia e nel mondo

La situazione delle province vede crescite stabili nei territori più colpiti, tra cui Brescia (12.078 casi totali, più 74 nelle ultime 24 ore) e Bergamo (10.788): ma anche picchi ancora significativi nella provincia di Cremona (5.641 casi totali ma più 150 nelle ultime 24 ore) e soprattutto a Milano, più 408 casi e 16.520 totali (quasi un decimo di tutti i casi italiani). A Brescia la triste conta dei decessi ha raggiunto quota 2.254, con altri 26 morti tra lunedì e martedì. In tutto il mondo sono più di 170mila i deceduti, un quarto negli Stati Uniti, a fronte di 2 milioni e mezzo di contagi accertati. 
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: primo bambino positivo in una scuola bresciana, classe in isolamento

  • Masturbava ragazzini al parco, in cambio gli comprava scarpe e spinelli

  • Incidente in A4 tra Desenzano e Brescia: chilometri di code

  • Precipita per oltre 8 metri: muore sotto gli occhi dei nipotini di 6 e 8 anni

  • Un uomo e un ragazzo fanno sesso sul ciglio della strada: multa da 20.000 euro

  • Apre nuovo supermercato: maxi-store da 3.800 mq aperto tutti i giorni

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BresciaToday è in caricamento