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Ferita dalla bomba di piazza Loggia, Anna Maria Rizzi è stata uccisa dal virus

Insegnante, attivista, sindacalista, rimase ferita al volto il 28 maggio 1974, quando venne trasportata in ospedale sulla stessa ambulanza di Livia Bottardi

Anna Maria Rizzi

Un altro volto storico della nostra città è stato cancellato dal virus che sta letteralmente cambiando la faccia al nostro pianeta. Anna Maria Rizzi è deceduta nei giorni scorsi all'età di 90 anni a causa del Covid-19. La salma riposa all'obitorio dell'ospedale Civile in attesa della cremazione.

Molto attiva, nonostante l'età, l'ex insegnante viveva al Carmine, dove era conosciuta da tutti. Il 28 maggio 1974 era in piazza quando scoppiò la bomba: ferita gravemente al volto, fu trasportata in ospedale - sulla stessa ambulanza dove viaggiava Livia Bottardi, una delle vittime - con una perforazione della guancia. Il fatto è riportato nell'edizione odierna del quotidiano Bresciaoggi.

Già pochi giorni dopo la strage Anna Maria Rizzi intraprese la nuova vita da attivista dando vita alla Fondazione Clementina Calzari Trebeschi, una realtà senza scopo di lucro attiva ancora oggi in ambito culturale, storico, filosofico e scientifico, con una importante biblioteca di storia contemporanea e di storia della scienza - inserita nella Rete Bibliotecaria Bresciana - e un consistente archivio di materiali e documenti sulla strage di Piazza della Loggia. 

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