Ha avuto (e combattuto) il Covid: medico bresciano nominato primario

Pierpaolo Mariani era stato uno dei primi dottori ad ammalarsi di coronavirus all’ospedale di Alzano, uno dei nosocomi più colpiti dalla pandemia.

Pierpaolo Mariani

Era stato uno dei primi medici ad ammalarsi di coronavirus, proprio mentre affrontava l’emergenza in corsia. Dopo la guarigione, un grande riconoscimento: la nomina a primario di Chirurgia dell’ospedale di Alzano Lombardo, comune della Bergamasca tra i più colpiti dalla pandemia, dove lavora dal 2018.

È la parabola a lieto fine del professionista bresciano, classe 1971, Pierpaolo Mariani. Originario di Gussago, dopo la laurea in medicina e chirurgia conseguita all’Università di Brescia e la specializzazione in Chirurgia generale, ha iniziato la sua carriera nel 2002 all’ospedale Bolognini di Seriate. Nel 2010 ha assunto l’incarico professionale di alta specializzazione Chirurgia colon proctologica e, sette anni più tardi, è stato nominato responsabile della Colon unit aziendale e membro della Pelvic unit. Nel 2018 il trasferimento all’ospedale di Alzano, come primario facente funzione di Chirurgia generale.

Tra febbraio e marzo ha vissuto in corsia, e pure sulla propria pelle, l’emergenza Covid: il suo è stato uno dei primi tamponi ad essere risultato positivo. Sintomi contenuti, per fortuna: dopo un periodo di isolamento domiciliare e la negativizzazione del tampone, era tonato in reparto per dare man forte ai colleghi. Qualche giorno fa la nomina a primario.

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All'Eco di Bergamo aveva così dichiarato, al termine della tempesta Coronavirus: "Neanche per un minuto qualcuno ha pensato di mollare. La verità è che non c’era nemmeno il tempo per pensare, la gente ci moriva nelle mani e ogni morte è stata uno strazio. Non saremo mai più gli stessi, queste sono ferite che non si rimarginano".

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