rotate-mobile
Mercoledì, 19 Giugno 2024
Attualità

Sanremo 2023, ai "Coma Cose" il premio Lunezia

Il prestigioso premio per la qualità dell'opera "L'addio"

Martedì inizia la gara vera e propria, ma in attesa di quella il duo "bresciano" dei Coma Cose" si è già aggiudicato un prestigioso riconoscimento, il premio Lunezia. A rendere nota la scelta è Stefano De Martino, patron della rassegna battezzata 28 anni fa da Fernanda Pivano e Fabrizio De André. 
 
La canzone scelta dal duo, formato dalla pordenonese Francesca Mesiano, in arte California, e dal salodiano Fausto Lama, al secolo Zanardelli, ha convinto la giuria, che ha fornito questa motivazione per il premio: «L'addio è un testo dai delicati intenti, con raffinati passi lirici e un messaggio semplice e commovente. Ma L'addio è anche una canzone dall'attesa energia musical-letteraria. L'addio nel suo concetto inverso, un impegno laico, per non farlo mai valere. L'addio come gesto salvifico, per ritrovarsi nonostante tutto», afferma De Martino. 

California e Fausto Lama saliranno sul palco dell'Ariston per la seconda volta dopo l'esordio nel 2021 che li ha visti conquistare pubblico e critica con il brano "Fiamme Negli Occhi" (doppio disco di platino). Qualche tempo fa hanno parlato a Today dela loro nuova partecipazione: "Sanremo è un traguardo di carriera, è un palco molto importante, è molto seguito e quindi noi siamo molto contenti di portare la nostra musica a un pubblico più largo possibile. Sanremo è un palcoscenico di canzoni e di messaggi, nella nostra canzone c'è un messaggio e ci fa piacere arrivare a chi si rivede nella nostra storia", spiegano i Coma Cose.

L'Addio è scritto dai Coma_Cose e prodotto da Fabio Dalè e Carlo Frigerio (Mamakass). È una ballad delicata e intima, un brano mai prima d'ora così vicino alla vita privata di Francesca e Fausto, coppia nella vita e nella musica. "L'addio parla del superamento di una crisi che abbiamo avuto, è una canzone molto intima e fragile. E' un invito a lottare e resistere per un sentimento per cui vale la pena di lottare e anche un rapporto, qualunque esso sia. Portarla a Sanremo ci lusinga ma ci fa anche tremare un po' le gambe, perché è un palco che abbiamo conosciuto e abbiamo visto che è intenso da affrontare, tra l'altro questa volta ci sarà il pubblico a differenza dell'altra volta, e anche questa sarà una cosa positiva perchè si canta a qualcuno e non hai palloncini ma questo sarà anche motivo di paura che è un aspetto affrontato nella canzone e può essere anche un catalizzatore", ha spiegato la coppia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sanremo 2023, ai "Coma Cose" il premio Lunezia

BresciaToday è in caricamento