Una domanda per noi: "Perché prendersi cura dell’ambiente?"

In riferimento alla giornata internazionale della Madre Terra l'associazione "La Via della Felicità" ha organizzato un incontro online dal titolo "Perché prendersi cura dell'ambiente?".

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

Incontro Online Si è svolto venerdì 30 aprile l’incontro on line dei volontari de “La Via della Felicità” di Brescia sul tema: Perché prendersi cura dell’ambiente? Hanno partecipato all’incontro Angelo Zanini, responsabile bresciano della associazione e organizzatore dell’incontro, Sandro Oneda volontario, e Scylla La Rocca responsabile della campagna a livello nazionale. Sandro Oneda, dopo una breve presentazione dell’incontro e introduce Scylla La Rocca responsabile per l’Italia della campagna, la quale ha illustrato gli obiettivi della campagna e le attività che i volontari svolgono su tutto il territorio nazionale, sottolineando il valore delle iniziative svolte e il gradimento espresso da parte dei cittadini per l’opera svolta. Interviene quindi Angelo Zanini che affronta più nel dettaglio i temi della serata.

La questione ambientale trattata, in riferimento anche alla giornata internazionale della Madre Terra ricorsa la scorsa settimana, è stata vista sotto molteplici aspetti: Chi ha la responsabilità per prendersene cura? Quali sono i problemi derivanti dal non farlo? A chi APPARTIENE la Terra? Inizialmente è stato trattato il problema del crescente degrado ambientale, causato dalla mancata lungimiranza di alcune istituzioni, dove il disboscamento selvaggio delle foreste primarie, per motivi economici, sta tuttora tristemente continuando. Si è anche evidenziata la necessaria presa di responsabilità per i rimboschimenti delle aree distrutte dagli incendi rispetto alla quale si è passati dal disinteresse al solo porsi la domanda “Cosa possiamo fare?” senza avviare iniziative concrete. Si è poi voluto sottolineare che la mera denuncia, pur necessaria, rimane lettera morta se non viene seguita da una assunzione di responsabilità di tutti noi rispetto al prendercene cura. Dopotutto siamo noi a vivere su questo pianeta, e se non lo facciamo potremmo presto ritrovarci a vivere su un pianeta in cui la vita sarebbe resa quasi impossibile se non definitivamente impossibile.

La campagna “La Via della Felicità”

L’argomento è stato poi declinato facendo riferimento all’opera di L. Ron Hubbard “La Via della Felicità”, un testo definito come il primo codice morale non religioso scritto a beneficio di tutti e di tutte le fedi, che vuole ripristinare i valori umani e il rispetto di sé stessi. Nello specifico il precetto N° 12 che si intitola “Abbi cura del tuo ambiente” dedica una intera sezione ad aiutare a proteggere l’intero pianeta dal degrado. Ma come possiamo prendercene cura noi singoli e semplici uomini di tutti i giorni? Dopotutto non siamo né monarchi ne capi di stato, quindi come possiamo sentirci in grado di poter migliorare le cose? La risposta sta sempre nella guida morale e in questo caso nel precetto N° 6 “Dà un buon esempio” nel quale Ron Hubbard ci invita a renderci conto di quanto ognuno di noi possa influenzare gli altri. A volte basta un semplice sguardo di disapprovazione verso chi butta cartacce per terra, verso chi lascia il prato sporco dopo un picnic domenicale o prendersi cura di aree cittadine abbandonate o, infine, piantando nuovi alberi che sono il polmone della Terra. Sebbene ci possano apparire semplici e inefficaci azioni, in realtà fanno molto e anche chi ci potrebbe deridere o disapprovare ne rimarrebbe influenzato e quindi, anche solo innalzando la consapevolezza di una persona per volta, grazie al buon esempio, possiamo invertire questo declino che sembrerebbe inarrestabile.

Hanno assistito all’incontro molte persone che hanno accolto con estremo favore l’iniziativa. Spicca in modo particolare un commento che afferma: “ho apprezzato molto i contenuti, soprattutto le azioni concrete e la riflessione sul tema che ognuno di noi nel suo piccolo può contribuire a migliorare il mondo.” I prossimi impegni I relatori sperano di aver dato un significativo stimolo alla riflessione sul tema. Angelo Zanini ha poi annunciato il suo impegno a contribuire all’attività della città di Brescia tesa alla piantumazione di nuove aree, con una donazione in denaro, oltre che con impegno personale, nel contribuire a dare il buon esempio e a continuare a collaborare con le attività dell’associazione. Visto il gradimento i relatori si sono impegnati a rinnovare queste occasioni di incontro al fine di continuare a sensibilizzare sempre più persone.

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